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Articolo per pazienti Pubblicato: 26/03/2014 Lettura: ~2 min

La fibrillazione atriale riduce significativamente la capacità di esercizio nei pazienti con funzione cardiaca preservata

Fonte
Circ Heart Fail. 2014 Jan 1;7(1):123-30.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La fibrillazione atriale è una condizione comune in persone con problemi al cuore che mantengono una buona funzione di pompa. Questo studio ha esaminato come questa aritmia influenzi la capacità di fare esercizio fisico in questi pazienti, fornendo informazioni importanti per comprendere meglio la loro situazione.

Che cos'è la fibrillazione atriale e la funzione cardiaca preservata

Fibrillazione atriale (FA) è un tipo di battito cardiaco irregolare molto comune in persone con insufficienza cardiaca, anche quando la frazione d'eiezione (cioè la capacità del cuore di pompare sangue) è ancora normale o preservata, chiamata HFpEF.

Lo studio RELAX e i suoi obiettivi

Lo studio RELAX ha coinvolto 216 pazienti con HFpEF per capire meglio come la FA influenzi la capacità di esercizio. I pazienti sono stati divisi in tre gruppi in base al ritmo cardiaco:

  • 79 pazienti con fibrillazione atriale (FA)
  • 124 pazienti con ritmo cardiaco normale, chiamato ritmo sinusale (RS)
  • 13 pazienti con altri tipi di ritmo

Prima di iniziare il trattamento, tutti i pazienti hanno fatto diversi esami per valutare la funzione del cuore e la capacità di esercizio.

Principali differenze tra pazienti con FA e ritmo normale

  • I pazienti con FA erano in media più anziani.
  • La gravità dei sintomi e altre malattie associate erano simili tra i gruppi.
  • Nonostante dimensioni simili del cuore, i pazienti con FA avevano una funzione di pompa del cuore più ridotta, sia nella fase di contrazione (sistole) che di rilassamento (diastole).
  • La pressione nelle arterie polmonari era più alta nei pazienti con FA.
  • Questi pazienti mostravano segni di maggiore stress sul cuore, con livelli più alti di sostanze nel sangue che indicano danno e fibrosi (indurimento del tessuto cardiaco).
  • La capacità di esercizio, misurata con il picco di ossigeno consumato (VO2), era significativamente più bassa nei pazienti con FA, anche considerando l'età e il sesso.
  • Il rapporto tra ventilazione e produzione di anidride carbonica (VE/VCO2), un indicatore di efficienza respiratoria, era più alto nei pazienti con FA, segnalando un funzionamento meno efficiente durante l'esercizio.

In conclusione

La fibrillazione atriale in pazienti con funzione cardiaca preservata è associata a una riduzione significativa della capacità di esercizio. Questo è legato a una funzione cardiaca più compromessa e a un maggiore stress sul cuore, nonostante la gravità dei sintomi possa sembrare simile a quella di chi ha un ritmo cardiaco normale.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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