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Articolo per pazienti Pubblicato: 28/03/2014 Lettura: ~2 min

Parametri dell'elettrocardiogramma nella previsione della morte cardiaca improvvisa

Fonte
American Journal of Cardiology, Volume 113, Issue 7, 1 April 2014.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Fabio Valente Aggiornato il 05/02/2026

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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio ha analizzato alcuni segnali specifici che si possono vedere nell'elettrocardiogramma, un esame che registra l'attività elettrica del cuore, per capire se possono aiutare a prevedere il rischio di morte cardiaca improvvisa. I risultati possono aiutare a identificare persone con un rischio maggiore, offrendo informazioni utili per la salute del cuore.

Che cosa è stato studiato

Lo studio ha esaminato alcuni segni particolari nell'elettrocardiogramma a riposo di 1.951 uomini tra i 42 e i 61 anni, seguiti per 20 anni. I segni analizzati sono stati:

  • Inversione isolata dell'onda T (TWI), cioè un cambiamento nella forma di una parte del tracciato elettrico del cuore, senza altri segni come depressione del tratto ST, blocchi o aritmie.
  • Durata del complesso QRS tra 110 e 119 millisecondi: il QRS è una parte del tracciato che rappresenta l'attivazione dei ventricoli, le camere principali del cuore.
  • Un angolo QRS/T ampio, cioè maggiore di 67 gradi, che indica una certa alterazione nella relazione tra le diverse onde del tracciato.

Cosa è stato osservato

Durante il periodo di osservazione, 171 uomini (l'8,3%) sono morti improvvisamente per problemi cardiaci. Tra i vari segni, l'inversione isolata dell'onda T è risultata la più importante nel prevedere questo rischio. In particolare:

  • La presenza di TWI era rara (2,4%) ma associata a un rischio più che triplo di morte cardiaca improvvisa.
  • Anche un angolo QRS/T ampio e una durata del QRS leggermente prolungata erano collegati a un aumento del rischio, seppure in misura minore rispetto alla TWI.

Significato dei risultati

Questi parametri dell'elettrocardiogramma, visibili in un semplice esame a riposo, possono aiutare a identificare persone con un rischio più alto di morte cardiaca improvvisa. Questo può essere utile per monitorare meglio la salute del cuore e intervenire in modo tempestivo.

In conclusione

Alcuni segni specifici nell'elettrocardiogramma, come l'inversione isolata dell'onda T e un angolo QRS/T ampio, sono associati a un rischio maggiore di morte cardiaca improvvisa. Riconoscere questi segnali può contribuire a una migliore valutazione del rischio cardiaco nelle persone.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Fabio Valente

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