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Articolo per pazienti Pubblicato: 01/04/2014 Lettura: ~2 min

Sincope e rischio nei pazienti con defibrillatore impiantabile (ICD)

Fonte
Circulation 2014;129(5):545-52.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega uno studio importante che ha analizzato il legame tra episodi di sincope (svenimenti) e il rischio di morte in pazienti con defibrillatore impiantabile (ICD). Lo studio aiuta a capire quali fattori aumentano il rischio e come la sincope può influire sulla salute, offrendo informazioni utili e rassicuranti.

Che cosa significa lo studio

Lo studio ha coinvolto 1.500 pazienti con insufficienza cardiaca che avevano un ICD, un dispositivo che aiuta a prevenire problemi al cuore gravi come aritmie pericolose. I ricercatori hanno voluto capire meglio cosa succede quando questi pazienti hanno episodi di sincope, cioè svenimenti improvvisi.

I pazienti sono stati divisi in tre gruppi, ognuno con una diversa impostazione del defibrillatore, per vedere se questo influenzava la comparsa della sincope.

Fattori di rischio associati alla sincope

Durante il periodo di osservazione, il 4,3% dei pazienti ha avuto almeno un episodio di sincope. I fattori che aumentavano la probabilità di avere la sincope erano:

  • Cardiomiopatia ischemica: una condizione in cui il cuore riceve meno sangue a causa di problemi alle arterie.
  • Aritmie ventricolari precedenti: problemi di ritmo cardiaco già avuti in passato.
  • Frazione di eiezione ventricolare sinistra bassa (≤ 25%): indica una ridotta capacità del cuore di pompare il sangue.
  • Età giovane: sorprendentemente, anche un'età più giovane era associata a un rischio maggiore di sincope.

Sincope e rischio di mortalità

Lo studio ha mostrato che la sincope è legata a un aumento del rischio di morte, indipendentemente dalla causa dello svenimento:

  • Se la sincope è dovuta a problemi del ritmo cardiaco (aritmogena), il rischio di morte è più che quadruplicato.
  • Anche se la sincope non è causata da aritmie (non aritmogena), il rischio di morte rimane significativamente più alto.

In conclusione

Nei pazienti con defibrillatore impiantabile, la presenza di sincope indica un aumento del rischio cardiovascolare e della mortalità. Alcuni fattori come la cardiopatia ischemica, le aritmie precedenti, una funzione cardiaca ridotta e l'età giovane sono associati a un rischio maggiore di svenimento. La sincope, sia che sia causata da problemi del ritmo cardiaco sia no, è collegata a un aumento del rischio di morte. Queste informazioni aiutano i medici a valutare meglio la salute di questi pazienti e a monitorarli con attenzione.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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