Che cos’è l’arteriopatia periferica (PAD)
L’arteriopatia periferica è una condizione in cui le arterie delle gambe si restringono o si bloccano, riducendo il flusso di sangue. Questo può causare dolore, difficoltà a camminare e, nei casi più gravi, può portare a problemi come l’amputazione.
Lo studio BARI 2D
Lo studio chiamato Bypass Angioplasty Revascularization Investigation 2 Diabetes (BARI 2D) ha coinvolto 1.479 persone con diabete di tipo 2 che, all’inizio, non avevano segni di arteriopatia periferica. I partecipanti sono stati divisi in due gruppi per ricevere due tipi diversi di terapia per il diabete:
- terapia insulino-sensibilizzante (che aiuta il corpo a usare meglio l’insulina)
- terapia insulinica (che fornisce insulina esterna)
Come è stato definito l’inizio dell’arteriopatia periferica
L’arteriopatia periferica è stata identificata quando è stato misurato un indice caviglia-braccio (ABI) pari o inferiore a 0,9, con una riduzione di almeno 0,1 rispetto all’inizio dello studio. L’ABI è un test semplice che confronta la pressione del sangue alla caviglia con quella al braccio. Altri segnali di PAD includevano una ridotta circolazione nelle gambe o, nei casi più gravi, l’amputazione di una parte dell’arto inferiore.
Risultati principali
Durante i circa 4,6 anni di osservazione, il 20,5% dei partecipanti ha sviluppato l’arteriopatia periferica. I fattori associati a un rischio maggiore di PAD sono stati:
- Età più avanzata
- Sesso
- Razza
- Fumo
- Pressione differenziale (la differenza tra la pressione massima e minima del sangue)
- Valore di emoglobina glicata (un indicatore del controllo del glucosio nel sangue)
- Rapporto albumina-creatinina (un segno di possibile danno ai reni)
Differenze tra i due tipi di terapia
Lo studio ha mostrato che alcuni fattori di rischio erano più importanti a seconda del tipo di trattamento per il diabete:
- Nei pazienti con terapia insulino-sensibilizzante, i cambiamenti di peso (BMI), colesterolo LDL e HDL, pressione sistolica e pressione differenziale erano più utili per prevedere il rischio di PAD.
- Nei pazienti con terapia insulinica, invece, le variazioni dell’emoglobina glicata erano più predittive.
In conclusione
Nei pazienti con diabete di tipo 2, i fattori di rischio tradizionali per le malattie cardiovascolari, come età, fumo e pressione del sangue, sono i principali indicatori del rischio di sviluppare arteriopatia periferica. Tuttavia, il tipo di trattamento per il diabete può influenzare quali fattori risultano più importanti per prevedere questa condizione.