Che cosa è stato studiato
La ricerca ha utilizzato i dati di uno studio chiamato Atherosclerosis Risk in Communities (ARIC), che ha seguito 13.087 persone senza demenza all'età di 60 anni. Queste persone sono state divise in tre gruppi in base all'età in cui è stato diagnosticato il diabete:
- Diabete a esordio in età media: diagnosi prima dei 60 anni
- Diabete a esordio tardivo: diagnosi tra i 60 e i 69 anni
- Assenza di diabete
Cosa è stato osservato
Durante un periodo di osservazione di circa 24 anni, sono emersi questi risultati:
- 2.982 persone hanno sviluppato demenza.
- 4.662 persone sono decedute senza segni di demenza.
- Chi ha avuto il diabete diagnosticato prima dei 60 anni ha mostrato un rischio di demenza del 36%, più alto rispetto al 31% di chi ha avuto il diabete diagnosticato tra i 60 e i 69 anni.
- Entro gli 80 anni, il 16% delle persone con diabete precoce ha sviluppato demenza, mentre tra chi non aveva il diabete la percentuale era del 9,4%.
Altri aspetti importanti
Anche se il rischio di demenza era maggiore nelle persone con diabete precoce, queste persone tendevano a vivere meno a lungo. Questo ha fatto sì che, nel complesso, il rischio di demenza fosse inferiore rispetto a chi non aveva il diabete (36,0% contro 45,6%).
Inoltre, chi aveva il diabete precoce sviluppava la demenza circa 4 anni prima rispetto a chi non aveva il diabete e circa 1 anno prima rispetto a chi aveva il diabete diagnosticato più tardi.
Cosa significa tutto questo
Questi risultati indicano che prevenire o ritardare l'insorgenza del diabete potrebbe aiutare a ridurre il rischio di demenza nel corso della vita. Gestire bene il diabete e mantenere uno stile di vita sano sono quindi aspetti importanti per la salute del cervello.
In conclusione
L'età in cui viene diagnosticato il diabete influisce sul rischio di sviluppare demenza. Il diabete diagnosticato prima dei 60 anni è associato a un rischio più alto e a un esordio più precoce della demenza. Questi dati sottolineano l'importanza di prendersi cura della propria salute per proteggere anche la funzione cerebrale nel tempo.