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Articolo per pazienti Pubblicato: 07/10/2024 Lettura: ~4 min

Pressione arteriosa: le nuove linee guida europee

Fonte
Alberto Aimo, Scuola Superiore Sant’Anna e Fondazione Toscana Gabriele Monasterio, Pisa

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Alberto Aimo Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1314 Sezione: 2

Introduzione

Le nuove linee guida europee del 2024 offrono indicazioni aggiornate per riconoscere e gestire la pressione arteriosa elevata e l'ipertensione. Questi consigli aiutano i medici a prevenire problemi al cuore e ai vasi sanguigni, personalizzando il trattamento in base alle esigenze di ogni persona.

Che cosa sono le nuove linee guida europee sull'ipertensione

Le linee guida del 2024 della Società Europea di Cardiologia spiegano come riconoscere e trattare la pressione arteriosa alta in modo più preciso rispetto al passato. Ora si parla di "pressione arteriosa elevata" oltre che di ipertensione, per indicare anche valori leggermente alti che prima non venivano considerati un problema.

Cos'è la pressione arteriosa elevata

La pressione arteriosa si misura con due numeri: il primo (sistolico) indica la pressione quando il cuore si contrae, il secondo (diastolico) quando il cuore si rilassa. La nuova categoria di pressione arteriosa elevata riguarda valori:

  • sistolici tra 120 e 139 mmHg
  • diastolici tra 70 e 89 mmHg

Questi livelli, anche se non sono ancora ipertensione vera e propria, possono aumentare il rischio di problemi al cuore, soprattutto se ci sono altri fattori di rischio.

Obiettivi del trattamento

Per chi prende farmaci per abbassare la pressione, si consiglia di puntare a valori sistolici tra 120 e 129 mmHg, se il trattamento è ben tollerato. Tuttavia, per le persone anziane o fragili, o chi ha problemi come l'ipotensione ortostatica (calo di pressione alzandosi), possono essere accettati valori più alti per sicurezza.

Se non è possibile raggiungere questi obiettivi per motivi di salute o effetti collaterali, si raccomanda di mantenere la pressione il più bassa possibile senza rischi, seguendo il principio chiamato ALARA ("As Low As Reasonably Achievable").

Valutazione del rischio cardiovascolare

Le linee guida suggeriscono di valutare il rischio di malattie cardiache e vascolari complessivo usando strumenti specifici (SCORE2 e SCORE2-OP). Questo aiuta a capire chi ha più bisogno di cure e a personalizzare il trattamento. Per esempio, si considerano anche fattori come complicazioni in gravidanza o malattie infiammatorie per una valutazione più precisa.

Diagnosi e monitoraggio

È importante misurare la pressione anche fuori dall'ambulatorio medico, con apparecchi che si usano a casa o con monitoraggi di 24 ore. Questo aiuta a scoprire situazioni come:

  • Ipertensione da camice bianco: pressione alta solo in ambulatorio
  • Ipertensione mascherata: pressione normale in ambulatorio ma alta a casa

Si consiglia di controllare la pressione almeno ogni tre anni per gli adulti sotto i 40 anni e ogni anno per chi ha più di 40 anni.

Modifiche dello stile di vita

Le linee guida sottolineano l'importanza di:

  • Ridurre il consumo di sale e zuccheri, soprattutto bevande zuccherate
  • Aumentare l'attività fisica regolare
  • Seguire diete equilibrate come la dieta mediterranea o DASH, che aiutano a mantenere la pressione sotto controllo e a proteggere il cuore

Trattamento farmacologico

Si raccomanda di iniziare i farmaci antipertensivi quando la pressione è uguale o superiore a 140/90 mmHg, indipendentemente dal rischio cardiovascolare. Questo trattamento va mantenuto nel tempo, a meno che non ci siano problemi di tolleranza. Nei casi in cui la pressione non si controlla con almeno tre farmaci, è importante rivolgersi a centri specializzati per ulteriori accertamenti.

Gestione in gruppi particolari

Le linee guida offrono indicazioni specifiche per:

  • Giovani adulti: si consiglia di cercare possibili cause di ipertensione secondaria
  • Donne in gravidanza: si raccomanda il monitoraggio della pressione a casa e con apparecchi portatili per evitare errori nella diagnosi
  • Anziani fragili e persone con malattie renali o cardiache: attenzione a personalizzare il trattamento

Un approccio centrato sulla persona

È fondamentale comunicare in modo chiaro con il paziente, spiegando rischi e benefici del trattamento. L'uso del monitoraggio domiciliare aiuta a seguire meglio la terapia. Inoltre, si promuove la collaborazione tra diversi professionisti per offrire la migliore cura possibile.

In conclusione

Le linee guida europee 2024 offrono un modo aggiornato e più personalizzato per riconoscere e trattare la pressione arteriosa elevata e l'ipertensione. Puntano a prevenire le malattie cardiovascolari e a migliorare la qualità della vita dei pazienti, incoraggiando i medici a integrare queste nuove indicazioni nella pratica quotidiana.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Alberto Aimo

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