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Articolo per pazienti Pubblicato: 07/10/2024 Lettura: ~4 min

Nuove evidenze sulla chirurgia bariatrica e farmaci per il diabete dal congresso ADA 2024

Fonte
Dati presentati all'84ª edizione del congresso dell'American Diabetes Association (ADA), Orlando, USA, giugno 2024

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1314 Sezione: 2

Introduzione

Durante il congresso dell'American Diabetes Association del 2024 sono stati presentati importanti risultati riguardanti la chirurgia bariatrica e l'uso di farmaci innovativi per il diabete e l'obesità. Questi studi aiutano a comprendere meglio i benefici e le sfide di questi trattamenti nel lungo termine, offrendo informazioni utili per chi convive con il diabete e l'obesità.

Chirurgia bariatrica e qualità della vita a lungo termine

Uno studio importante, chiamato ARMMS-T2D, ha seguito per 12 anni pazienti con diabete di tipo 2 e sovrappeso che avevano fatto la chirurgia bariatrica o avevano seguito una terapia medica e cambiamenti nello stile di vita. I risultati hanno mostrato che la chirurgia aiuta a perdere peso e a mantenere un buon controllo del diabete nel tempo.

Per valutare la qualità della vita, i pazienti hanno compilato un questionario chiamato SF-36, che misura come si sentono fisicamente e mentalmente. Nei primi anni dopo l'intervento, chi aveva fatto la chirurgia riportava un miglioramento fisico maggiore rispetto a chi aveva seguito solo la terapia medica. Tuttavia, dopo 12 anni, entrambi i gruppi hanno mostrato una diminuzione della soddisfazione per la salute fisica, probabilmente legata all'invecchiamento. Per quanto riguarda la salute mentale, non ci sono stati cambiamenti significativi in nessuno dei due gruppi.

È importante notare che il questionario usato è generico e non specifico per pazienti obesi. Per capire meglio l'impatto sulla qualità della vita, sarebbe utile sviluppare strumenti dedicati a questa popolazione.

Farmaci agonisti del recettore GLP-1 e gravidanza

I farmaci chiamati agonisti del recettore del glucagone peptide-1 (GLP-1 RA) sono usati per trattare il diabete e l'obesità. Uno studio ha esaminato donne con diabete di tipo 2 che avevano usato questi farmaci prima della gravidanza. È stato osservato che le donne che hanno interrotto questi farmaci prima di rimanere incinte hanno avuto un aumento di peso maggiore durante la gravidanza rispetto a quelle che non li avevano usati.

Un aumento eccessivo di peso in gravidanza può aumentare il rischio di complicazioni come diabete gestazionale, bambini molto grandi alla nascita, parto cesareo e problemi di pressione alta. Attualmente non si conoscono bene i rischi diretti dei GLP-1 RA in gravidanza, e gli studi sugli animali non sono facilmente applicabili agli esseri umani. Per questo motivo, si raccomanda di non usare questi farmaci durante la gravidanza.

Inoltre, è importante considerare che nelle prime settimane di gravidanza, prima che la donna sappia di essere incinta, può esserci esposizione al farmaco, con potenziali effetti sul feto. Si sta anche studiando se questi farmaci possano aumentare la fertilità, un fenomeno chiamato "Ozempic babies".

Test genetico per prevedere la risposta ai farmaci per l'obesità

Un altro studio ha valutato un test genetico chiamato MyPhenome Hungry Gut, sviluppato con l'intelligenza artificiale, per identificare un particolare tratto chiamato sazietà postprandiale anormale (APS). Questo tratto può aiutare a prevedere quanto una persona risponderà a farmaci per l'obesità come semaglutide o tirzepatide.

Su 137 pazienti obesi già in trattamento farmacologico, quelli con APS positivo hanno perso più peso con semaglutide rispetto a quelli senza questo tratto. Per tirzepatide non è stata trovata una differenza significativa, probabilmente a causa del numero limitato di pazienti nello studio.

Questi risultati suggeriscono che in futuro si potrebbe usare la genetica per scegliere meglio i pazienti che beneficeranno di un certo trattamento, personalizzando così le cure.

Problemi e raccomandazioni sull'uso dei GLP-1 RA

Un tema importante discusso riguarda la disponibilità limitata di questi farmaci e le restrizioni per la loro prescrizione in alcuni paesi. È noto che i benefici dei GLP-1 RA, come la perdita di peso e i miglioramenti per il cuore e il metabolismo, si perdono rapidamente se si smette di usarli.

Si suggerisce di dare priorità ai pazienti con malattie cardiovascolari, poiché obesità e diabete di tipo 2 spesso si associano a problemi come l'aterosclerosi. Questi pazienti potrebbero così avere accesso continuo a questi farmaci, garantendo un trattamento efficace e duraturo.

In conclusione

Le nuove ricerche presentate al congresso ADA 2024 confermano che la chirurgia bariatrica è efficace per la perdita di peso e il controllo del diabete nel lungo termine, anche se l'impatto sulla qualità della vita mentale rimane incerto. L'uso di farmaci GLP-1 RA richiede attenzione particolare in gravidanza e una migliore gestione per garantire continuità terapeutica. Infine, la medicina di precisione, attraverso test genetici, potrebbe migliorare la scelta dei trattamenti per l'obesità, rendendoli più efficaci per ogni persona.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

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