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Articolo per pazienti Pubblicato: 07/10/2024 Lettura: ~2 min

Nuove terapie con RNA per ridurre i trigliceridi in caso di dislipidemia mista

Fonte
Dati presentati al congresso European Atherosclerosis Society (EAS) 2024, pubblicati sul New England Journal of Medicine.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Francesco Gentile Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1314 Sezione: 2

Introduzione

La dislipidemia mista è una condizione che aumenta il rischio di malattie cardiache a causa di alti livelli di colesterolo "cattivo" e trigliceridi nel sangue. Recenti studi hanno mostrato risultati promettenti su nuove terapie basate su piccole molecole di RNA che possono abbassare efficacemente i trigliceridi. Qui spieghiamo cosa significa questo progresso e cosa è stato scoperto.

Che cos'è la dislipidemia mista?

La dislipidemia mista è una situazione in cui nel sangue ci sono livelli elevati di due tipi di grassi: il colesterolo LDL, spesso chiamato "colesterolo cattivo", e i trigliceridi. Questi aumenti possono favorire la formazione di placche nelle arterie, aumentando il rischio di problemi al cuore e ai vasi sanguigni.

Perché è importante ridurre i trigliceridi?

I trigliceridi sono grassi trasportati nel sangue da particelle chiamate lipoproteine. Quando sono troppo alti, queste particelle possono danneggiare le pareti delle arterie, contribuendo a malattie cardiovascolari. Anche se esistono terapie efficaci per abbassare il colesterolo LDL, rimane un rischio dovuto ai trigliceridi elevati che non è ancora stato completamente affrontato.

Le nuove terapie con small interfering RNA (siRNA)

Recentemente, durante un importante congresso scientifico, sono stati presentati due studi su nuove molecole chiamate small interfering RNA (siRNA). Queste molecole agiscono bloccando specifiche proteine coinvolte nel metabolismo dei trigliceridi, aiutando a ridurne i livelli nel sangue.

Plozasiran

  • Agisce contro una proteina chiamata apolipoproteina C3 (APOC3), che normalmente rallenta la rimozione dei trigliceridi dal sangue.
  • Lo studio ha mostrato che plozasiran può ridurre i trigliceridi fino al 62% con somministrazioni trimestrali.
  • È stato osservato un lieve peggioramento del controllo dello zucchero nel sangue in alcuni pazienti, soprattutto con dosi più alte.

Zodasiran

  • Agisce su un'altra proteina chiamata angiopoietin-like 3 (ANGPTL3), che influisce sul metabolismo dei trigliceridi e di altri grassi nel sangue.
  • Ha ridotto i trigliceridi fino al 63% a 24 settimane, con effetti dose-dipendenti.
  • In pazienti con diabete, è stato notato un aumento temporaneo di un indicatore del controllo glicemico.
  • Ha anche ridotto altri tipi di colesterolo associati al rischio cardiovascolare.

Cosa significano questi risultati?

Entrambe le molecole, plozasiran e zodasiran, hanno dimostrato di essere efficaci nel ridurre i trigliceridi in persone con dislipidemia mista. Questo rappresenta un importante passo avanti, poiché oggi mancano terapie efficaci per questo problema specifico. Tuttavia, è importante continuare a studiare questi farmaci per capire bene i benefici a lungo termine e gli eventuali effetti collaterali.

In conclusione

Le nuove terapie basate su siRNA offrono una promettente possibilità per abbassare i trigliceridi e migliorare la salute cardiovascolare in persone con dislipidemia mista. Questi risultati aprono la strada a ulteriori ricerche per valutare quanto possano aiutare a prevenire malattie cardiache e a garantire la sicurezza di questi trattamenti nel tempo.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Francesco Gentile

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