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Articolo per pazienti Pubblicato: 25/04/2014 Lettura: ~2 min

Rischio di morte improvvisa e risultati in pazienti con CMI a basso rischio

Fonte
American Journal of Cardiology Volume 113, Issue 9, Pages 1550-1555, 1 May 2014.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Fabio Valente Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega in modo chiaro e semplice il rischio di morte improvvisa e altri eventi in persone con una condizione cardiaca chiamata CMI, che non presentano fattori di rischio evidenti e hanno pochi o nessun sintomo. L'obiettivo è aiutare a comprendere meglio cosa aspettarsi nel tempo da questa situazione.

Che cosa è stato studiato

Lo studio ha osservato 653 persone con CMI, cioè con una malattia del muscolo cardiaco, che non avevano altri fattori di rischio e mostravano pochi o nessun sintomo. Sono stati seguiti per circa 5 anni per vedere quanti e quali eventi gravi si verificavano.

Risultati principali

  • Durante il periodo di osservazione, 35 persone (5,4%) sono morte a causa della loro malattia cardiaca.
  • La morte improvvisa è avvenuta soprattutto in persone più giovani, con un'età media di 46 anni.
  • Le morti per infarto o ictus sono invece avvenute in persone più anziane, con età medie di 66 e 72 anni.
  • Ogni anno, il rischio di morte improvvisa è stato dello 0,6%, quello per insufficienza cardiaca dello 0,2% e per ictus dello 0,1%.
  • Il rischio di morte improvvisa diminuisce con l'aumentare dell'età, mentre il rischio di infarto o ictus aumenta con l'età.
  • Dopo 10 anni, circa il 6% delle persone ha avuto una morte improvvisa.
  • Le persone con una normale dimensione di una parte del cuore chiamata atrio sinistro (≤ 40 mm) hanno un rischio più basso di morte improvvisa, circa 0,3% all'anno.

Cosa significa tutto questo

Anche se i pazienti con CMI senza fattori di rischio e pochi sintomi hanno un rischio più basso, la possibilità di morte improvvisa non è trascurabile. Al contrario, la morte per insufficienza cardiaca o ictus è meno frequente e si verifica soprattutto in persone più anziane.

In conclusione

Nei pazienti con CMI a basso rischio e pochi sintomi, il rischio di morte improvvisa esiste e si aggira intorno allo 0,6% all'anno. La morte per altre cause come insufficienza cardiaca o ictus è meno comune e riguarda principalmente persone anziane. La dimensione dell'atrio sinistro può aiutare a identificare chi ha un rischio più basso.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Fabio Valente

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