Un evento di grande successo
Dal 14 al 17 maggio 2024, a Parigi si è svolto l'EuroPCR, il congresso più importante dedicato alla cardiologia interventistica. Hanno partecipato oltre 12.000 professionisti, con più di 800 incontri e 1.100 relatori, per un totale di 860 ore di formazione. Durante l'evento sono state trasmesse 12 procedure in diretta da 8 centri diversi, mostrando così le tecniche più avanzate.
Il valore del lavoro di squadra e dell'imaging
L'evento ha sottolineato l'importanza della collaborazione tra medici per ottenere risultati eccellenti. Un tema centrale è stato l'uso dell'imaging, cioè le tecniche per vedere il cuore e i vasi sanguigni durante gli interventi. Queste immagini aiutano a pianificare e guidare le procedure in modo più preciso.
È stato inaugurato un Imaging Learning Center, un centro di apprendimento dedicato a queste tecniche, dove esperti internazionali hanno spiegato come usare al meglio gli strumenti di imaging nei laboratori di emodinamica (dove si eseguono gli interventi cardiaci).
Interventistica coronarica: nuove strategie
Per quanto riguarda gli interventi sulle arterie coronarie, grande attenzione è stata data all'uso della angioCT coronarica. Questo esame non serve solo per diagnosticare, ma anche per raccogliere informazioni utili a scegliere la migliore strategia e i materiali più adatti per trattare lesioni complesse, come biforcazioni, calcificazioni o occlusioni totali.
Altre tecniche di imaging intracoronarico, come IVUS e OCT, sono state approfondite per migliorare la precisione degli interventi. In particolare, uno studio chiamato OCTOBER ha dimostrato che guidare l'intervento con OCT porta a risultati migliori rispetto all'uso solo dell'angiografia tradizionale.
È stato inoltre evidenziato il ruolo crescente dell'intelligenza artificiale, che aiuta a interpretare le immagini in modo più standardizzato e affidabile.
Cardiopatia strutturale: pianificazione e innovazioni
Per le malattie delle valvole cardiache, si è ribadita l'importanza di una pianificazione accurata usando diverse tecniche di imaging. È possibile simulare le procedure su modelli per prepararsi ai casi più complessi.
Nel campo della TAVI (impianto per via percutanea della valvola aortica), si è discusso di ottimizzare la procedura soprattutto in pazienti più giovani e a basso rischio, garantendo un facile accesso futuro alle arterie coronarie e migliorando i risultati a lungo termine.
Il trial NOTION 2 ha confrontato la TAVI con la chirurgia tradizionale in pazienti sotto i 75 anni con valvole aortiche bicuspidi o tricuspidi, dimostrando che la TAVI è altrettanto efficace nei pazienti con valvola tricuspide, mentre la chirurgia mantiene un leggero vantaggio nei casi di valvola bicuspide.
Interventistica mitralica e tricuspidalica
Per la valvola mitrale, dati dal registro internazionale PRIME-MR hanno mostrato che ottenere una riduzione efficace del rigurgito (perdita di sangue attraverso la valvola) e un basso gradiente (differenza di pressione) durante l'intervento predice una migliore sopravvivenza e meno ricoveri nei due anni successivi.
È stata presentata una nuova valvola mitralica, chiamata AltaValve, che si fissa in modo particolare per superare alcune limitazioni delle valvole attuali, con un successo del 97% in 30 pazienti trattati.
Il trattamento della valvola tricuspidale, meno studiato finora, ha ricevuto attenzione soprattutto per la selezione dei pazienti e per la prevenzione di problemi causati dai cateteri.
Il registro internazionale sul dispositivo Triclip ha mostrato risultati clinici simili a quelli della chirurgia tradizionale in 114 pazienti, mentre il registro TRIGISTRY ha evidenziato che la quantità di rigurgito residuo dopo l'intervento è importante per prevedere la sopravvivenza.
Altri temi importanti
- Le procedure di rivascolarizzazione coronarica più complesse, comprese le occlusioni totali croniche (CTO), sono state ampiamente discusse.
- Si è parlato di strategie per ridurre la terapia antiaggregante (farmaci che prevengono la formazione di coaguli) e, quando possibile, evitare l'uso di stent.
- Grande attenzione è stata dedicata alla riduzione dell'infiammazione nei pazienti dopo infarto, con nuovi farmaci in studio come ziltivekimab e altri anticorpi.
- Tra le innovazioni tecnologiche, sono stati presentati dispositivi per rimodellare il ventricolo destro dilatato, per riparare la valvola tricuspidale e per stabilizzare le placche coronariche con crioterapia.
Riconoscimenti e ricordi
Il congresso ha celebrato i 35 anni della comunità dei cardiologi interventisti e ha reso omaggio ad Alain Cribier, il pioniere della TAVI, scomparso nel febbraio 2024. Da allora, oltre 3 milioni di pazienti nel mondo hanno beneficiato di questa procedura innovativa.
Infine, sono stati assegnati nove premi, tra cui uno dedicato a Michele Pighi, giovane collega prematuramente scomparso.
In conclusione
L'EuroPCR 2024 ha confermato l'importanza della collaborazione e dell'innovazione tecnologica nella cardiologia interventistica. L'uso avanzato dell'imaging e delle nuove tecniche permette di migliorare la sicurezza e i risultati degli interventi, offrendo nuove speranze ai pazienti con malattie cardiache complesse.