Che cosa è stato studiato
Un gruppo di ricercatori ha seguito 1.046 bambini da quando avevano 6 mesi fino a 7 anni. Le madri hanno riportato ogni anno quante ore dormivano i loro figli. Per misurare la quantità di sonno è stato usato un punteggio da 0 a 13, dove:
- 0 significa dormire molto poco (massima privazione di sonno)
- 13 significa dormire molto bene (minima privazione di sonno)
Il punteggio medio era circa 10, con alcune differenze tra i bambini.
Risultati principali
- I bambini con un punteggio basso (tra 0 e 4), cioè che dormivano poco, avevano un indice di massa corporea (BMI) più alto rispetto a quelli che dormivano di più (punteggio 12-13). Il BMI è un valore che aiuta a capire se una persona ha un peso sano rispetto alla sua altezza.
- Questi bambini avevano anche più grasso accumulato sia in tutto il corpo che soprattutto nella zona del tronco (pancia e fianchi).
- Il rischio di essere obesi era più che doppio nei bambini con meno sonno rispetto a quelli con un sonno adeguato.
Cosa significa
La privazione cronica di sonno, cioè dormire poco per un lungo periodo dall'infanzia fino all'età scolare, è collegata a un aumento del grasso corporeo, specialmente nella zona centrale del corpo, durante l'adolescenza.
In conclusione
Questo studio mostra che dormire poco nei primi anni di vita può aumentare il rischio di accumulare grasso in modo eccessivo e di diventare obesi durante l'adolescenza. Il sonno è quindi un elemento importante per la salute e lo sviluppo dei bambini.