Che cosa è stato studiato
Lo studio ha coinvolto 5.376 pazienti con fibrillazione atriale non valvolare, che hanno iniziato la terapia con dabigatran tra ottobre 2010 e settembre 2012. L'adesione al trattamento è stata misurata come proporzione di giorni coperti (PDC), cioè la percentuale di giorni in cui i pazienti hanno assunto il farmaco come prescritto.
Caratteristiche dei pazienti
- L'età media era di circa 71 anni.
- La maggior parte erano uomini (98,3%).
- Il rischio medio di ictus, valutato con i punteggi CHADS2 e CHA2DS2VASc, era moderato.
Risultati principali
- La media di adesione al trattamento (PDC) è stata alta, circa il 94%.
- Circa il 28% dei pazienti non ha raggiunto una buona adesione (PDC inferiore all'80%).
- Una minore adesione è stata collegata a un aumento del rischio di morte per qualsiasi causa e di ictus.
- Non è stata trovata associazione tra adesione e sanguinamenti non gravi o infarto.
Cosa significa tutto questo
Seguire correttamente la terapia con dabigatran è importante per ridurre il rischio di eventi gravi come ictus e morte. Anche una riduzione del 10% nell'adesione aumenta leggermente questi rischi.
In conclusione
Mantenere una buona adesione al dabigatran è fondamentale per la sicurezza e l'efficacia del trattamento nella fibrillazione atriale non valvolare. Una corretta assunzione del farmaco aiuta a prevenire complicazioni gravi senza aumentare il rischio di sanguinamenti o infarto.