Che cosa è stato studiato
Lo studio ha seguito per molti anni, da 7 a 15, 349 pazienti con diabete di tipo 1 e problemi renali in fase iniziale (stadi 1-3). Tutti avevano una condizione chiamata proteinuria, cioè la presenza di proteine nelle urine, che indica un danno ai reni.
Cosa è stato osservato
Il controllo dello zucchero nel sangue è stato valutato usando un esame chiamato emoglobina glicata, che riflette i livelli medi di zucchero nel sangue negli ultimi mesi. All'inizio dello studio, il valore medio era 9,3%, un livello piuttosto alto. Nel tempo, questo valore è migliorato, scendendo a 8,7%.
I pazienti che hanno migliorato il loro controllo glicemico hanno avuto un rischio più basso di arrivare all'insufficienza renale grave, chiamata ESRD (End-Stage Renal Disease), rispetto a chi non ha migliorato o ha peggiorato il controllo. Dopo 15 anni, il rischio di ESRD era del 29% per chi ha migliorato, contro il 42% per gli altri.
Significato dei risultati
Un miglioramento di un punto percentuale nell'emoglobina glicata riduceva il rischio di insufficienza renale grave del 24%. Questo significa che mantenere sotto controllo lo zucchero nel sangue può rallentare la perdita della funzione dei reni e ritardare la necessità di trattamenti come la dialisi.
In conclusione
Questo studio mostra che un miglior controllo a lungo termine della glicemia è importante per proteggere i reni nelle persone con diabete di tipo 1 e proteinuria. Migliorare i valori di emoglobina glicata può aiutare a rallentare il peggioramento della funzione renale e ritardare l'insufficienza renale grave.