Il caso clinico
Una donna di 59 anni si presenta al Pronto Soccorso lamentando un lieve affanno da sforzo e una tosse secca. Non ha malattie importanti e ha sempre avuto buona salute. Chiede di fare una radiografia del torace perché pensa di avere una bronchite o una polmonite.
All'esame, il medico nota rumori umidi fini in entrambi i polmoni, la pressione arteriosa è normale (130/80 mmHg) e il battito periferico è regolare.
La radiografia mostra un aumento della dimensione del cuore e segni di stasi polmonare, cioè un accumulo di liquido nei polmoni dovuto a difficoltà del cuore. Per questo viene chiamato un cardiologo che esegue un elettrocardiogramma (ECG) e un ecocardiogramma (un esame che usa gli ultrasuoni per vedere il cuore).
Scoperte importanti
- L’ECG mostra una fibrillazione atriale con battito cardiaco rapido, una condizione che la paziente non conosceva.
- L’ecocardiogramma rivela una grande massa rotonda di 6x4 cm nell’atrio sinistro del cuore, molto mobile e che si muove dentro la valvola mitrale.
- L’atrio sinistro appare dilatato, cioè più grande del normale.
- La massa è probabilmente un mixoma, un tumore benigno del cuore che si attacca al setto che divide le due parti dell’atrio.
Intervento e trattamento
La paziente è stata trasferita in cardiochirurgia e sottoposta a un intervento per rimuovere completamente la massa insieme alla parte del setto a cui era attaccata. Il setto è stato poi ricostruito usando un materiale speciale chiamato pericardio bovino, che è un tessuto sicuro e resistente.
Informazioni sul mixoma
I mixomi sono i tumori più comuni che si formano direttamente nel cuore, anche se sono molto rari (circa 4 casi ogni milione di persone). Possono trovarsi in qualsiasi delle quattro camere del cuore, ma nel 75% dei casi si trovano nell’atrio sinistro.
Quando sono nell’atrio sinistro, possono causare tre tipi principali di sintomi:
- Ostruzione mitralica: il tumore blocca il flusso del sangue attraverso la valvola mitrale, causando difficoltà al cuore.
- Embolismo: frammenti del tumore possono staccarsi e viaggiare nel sangue, causando problemi come ictus.
- Sintomi generali: febbre, perdita di peso e stanchezza, dovuti a sostanze prodotte dal tumore che influenzano il corpo.
Se il mixoma si trova nell’atrio destro, i sintomi sono più spesso legati a problemi del lato destro del cuore o a embolie nei polmoni.
In molti casi, come in questa paziente, i sintomi possono essere lievi o non specifici, rendendo difficile la diagnosi senza esami approfonditi.
Diagnosi e prognosi
- L’ecocardiografia è l’esame migliore per identificare e valutare il mixoma.
- Il trattamento consiste nella rimozione chirurgica del tumore.
- La prognosi è molto buona: la mortalità legata all’intervento è quasi nulla e la ricomparsa del tumore è rara (circa 5%).
In conclusione
Un mixoma cardiaco può presentarsi con sintomi molto lievi o diversi dal solito, come nel caso di questa donna. La diagnosi precoce, grazie all’ecocardiogramma, è fondamentale per individuare la massa e intervenire con successo. La chirurgia permette di rimuovere completamente il tumore con ottimi risultati a lungo termine.