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Articolo per pazienti Pubblicato: 03/07/2014 Lettura: ~3 min

Una massa nel cuore con pochi sintomi: il caso di un mixoma atriale

Fonte
V. Maurizio Parato, Unità Operativa Complessa di Cardiologia, Ospedale Madonna del Soccorso, San Benedetto del Tronto - Ascoli Piceno

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Maurizio Parato Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 989 Sezione: 22

Introduzione

Questo racconto riguarda una donna di 59 anni che si è rivolta al Pronto Soccorso per un leggero affanno e tosse secca. Nonostante i sintomi lievi, è stata scoperta una massa importante nel cuore. Scopriamo insieme cosa è successo e come è stata affrontata questa situazione.

Il caso clinico

Una donna di 59 anni si presenta al Pronto Soccorso lamentando un lieve affanno da sforzo e una tosse secca. Non ha malattie importanti e ha sempre avuto buona salute. Chiede di fare una radiografia del torace perché pensa di avere una bronchite o una polmonite.

All'esame, il medico nota rumori umidi fini in entrambi i polmoni, la pressione arteriosa è normale (130/80 mmHg) e il battito periferico è regolare.

La radiografia mostra un aumento della dimensione del cuore e segni di stasi polmonare, cioè un accumulo di liquido nei polmoni dovuto a difficoltà del cuore. Per questo viene chiamato un cardiologo che esegue un elettrocardiogramma (ECG) e un ecocardiogramma (un esame che usa gli ultrasuoni per vedere il cuore).

Scoperte importanti

  • L’ECG mostra una fibrillazione atriale con battito cardiaco rapido, una condizione che la paziente non conosceva.
  • L’ecocardiogramma rivela una grande massa rotonda di 6x4 cm nell’atrio sinistro del cuore, molto mobile e che si muove dentro la valvola mitrale.
  • L’atrio sinistro appare dilatato, cioè più grande del normale.
  • La massa è probabilmente un mixoma, un tumore benigno del cuore che si attacca al setto che divide le due parti dell’atrio.

Intervento e trattamento

La paziente è stata trasferita in cardiochirurgia e sottoposta a un intervento per rimuovere completamente la massa insieme alla parte del setto a cui era attaccata. Il setto è stato poi ricostruito usando un materiale speciale chiamato pericardio bovino, che è un tessuto sicuro e resistente.

Informazioni sul mixoma

I mixomi sono i tumori più comuni che si formano direttamente nel cuore, anche se sono molto rari (circa 4 casi ogni milione di persone). Possono trovarsi in qualsiasi delle quattro camere del cuore, ma nel 75% dei casi si trovano nell’atrio sinistro.

Quando sono nell’atrio sinistro, possono causare tre tipi principali di sintomi:

  • Ostruzione mitralica: il tumore blocca il flusso del sangue attraverso la valvola mitrale, causando difficoltà al cuore.
  • Embolismo: frammenti del tumore possono staccarsi e viaggiare nel sangue, causando problemi come ictus.
  • Sintomi generali: febbre, perdita di peso e stanchezza, dovuti a sostanze prodotte dal tumore che influenzano il corpo.

Se il mixoma si trova nell’atrio destro, i sintomi sono più spesso legati a problemi del lato destro del cuore o a embolie nei polmoni.

In molti casi, come in questa paziente, i sintomi possono essere lievi o non specifici, rendendo difficile la diagnosi senza esami approfonditi.

Diagnosi e prognosi

  • L’ecocardiografia è l’esame migliore per identificare e valutare il mixoma.
  • Il trattamento consiste nella rimozione chirurgica del tumore.
  • La prognosi è molto buona: la mortalità legata all’intervento è quasi nulla e la ricomparsa del tumore è rara (circa 5%).

In conclusione

Un mixoma cardiaco può presentarsi con sintomi molto lievi o diversi dal solito, come nel caso di questa donna. La diagnosi precoce, grazie all’ecocardiogramma, è fondamentale per individuare la massa e intervenire con successo. La chirurgia permette di rimuovere completamente il tumore con ottimi risultati a lungo termine.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Maurizio Parato

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