Che cosa è stato studiato
Lo studio ha coinvolto 147 bambini e adolescenti tra i 5 e i 18 anni che hanno eseguito test per valutare le loro funzioni cognitive subito dopo la diagnosi di diabete di tipo 1.
Risultati principali
- I bambini con diabete hanno mostrato risultati inferiori rispetto alla media nei test cognitivi.
- Le aree più colpite sono state la velocità psicomotoria (cioè la rapidità con cui il cervello coordina il movimento e la risposta), l'integrazione visomotoria (la capacità di unire ciò che si vede con il movimento) e la fluenza fonemica (la facilità nel trovare e usare parole).
- La velocità psicomotoria della mano dominante risultava particolarmente legata a un controllo del diabete meno efficace un anno dopo la diagnosi.
Cosa significa il controllo glicemico
Il controllo glicemico si misura con un esame chiamato emoglobina glicata, che riflette i livelli medi di zucchero nel sangue negli ultimi mesi. Valori più alti indicano un controllo meno buono del diabete.
Collegamento tra funzioni cognitive e controllo del diabete
- Una velocità psicomotoria più lenta era associata a un aumento dei valori di emoglobina glicata, quindi a un peggior controllo del diabete.
- Questo suggerisce che le difficoltà cognitive possono influenzare la capacità di gestire bene la malattia nel tempo.
In conclusione
Già al momento della diagnosi, i bambini con diabete di tipo 1 possono presentare alcune difficoltà cognitive, soprattutto nella rapidità di coordinazione tra mente e movimento. Questi cambiamenti sono collegati a come si evolve il controllo del diabete nel primo anno, evidenziando l'importanza di monitorare anche gli aspetti cognitivi insieme a quelli medici.