Che cosa sono i FANS e la fibrillazione atriale
I FANS sono farmaci antinfiammatori non steroidei, usati per trattare dolore e infiammazioni. La fibrillazione atriale (FA) è un disturbo del ritmo cardiaco che può aumentare il rischio di problemi come l’ictus.
Lo studio scientifico
Uno studio condotto a Rotterdam ha seguito per circa 13 anni più di 8.400 persone anziane, con un’età media di circa 68 anni. I ricercatori hanno controllato l’uso dei FANS e la comparsa di fibrillazione atriale in questi partecipanti.
Come sono stati classificati i partecipanti
- Utilizzatori attivi: persone che usavano FANS da meno di 14 giorni, da 15 a 30 giorni, o da più di 30 giorni.
- Ex utilizzatori: persone che avevano smesso di usare FANS da meno di un mese, da 1 a 6 mesi, o da più di 6 mesi.
- Non utilizzatori: persone che non avevano mai usato FANS.
Risultati principali
- Durante lo studio, 857 persone hanno sviluppato fibrillazione atriale.
- Tra queste, 42 stavano usando FANS al momento della diagnosi, 554 li avevano usati in passato, e 261 non li avevano mai usati.
- Chi aveva usato FANS per un periodo tra 15 e 30 giorni aveva un rischio aumentato di fibrillazione atriale di circa 1,76 volte rispetto a chi non li usava.
- Il rischio era ancora più alto (circa 1,84 volte) in chi aveva smesso di usare i FANS da poco tempo prima della comparsa della fibrillazione atriale.
Significato dei risultati
Questi dati suggeriscono che l’uso di FANS può essere collegato a un aumento del rischio di fibrillazione atriale, specialmente se assunti per alcune settimane o se sospesi da poco tempo. Tuttavia, il motivo esatto per cui i FANS aumentano questo rischio non è ancora chiaro.
In conclusione
L’uso di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) sembra aumentare il rischio di sviluppare fibrillazione atriale, un disturbo del ritmo cardiaco. Questo rischio è maggiore durante e poco dopo l’assunzione di questi farmaci. È importante essere consapevoli di questo possibile effetto, anche se il meccanismo preciso non è ancora noto.