Che cosa ha studiato la ricerca
Lo studio ha coinvolto oltre 87.000 adulti con diabete, suddivisi in base alla loro capacità di parlare la lingua del paese in cui vivevano. L'obiettivo era capire se la difficoltà a comunicare potesse aumentare il rischio di problemi legati al diabete, come:
- visite al pronto soccorso o ricoveri per livelli troppo bassi o troppo alti di zucchero nel sangue;
- infezioni della pelle o dei tessuti molli;
- ulcere ai piedi;
- eventi legati al cuore e ai vasi sanguigni.
Le persone sono state seguite per quasi 7 anni in media.
Chi erano le persone con barriera linguistica
Chi aveva difficoltà con la lingua era in media più anziano (circa 49 anni contro 42), aveva meno istruzione (più spesso non aveva completato la scuola superiore) e tendeva a usare di più i servizi sanitari. Inoltre, molti di loro erano immigrati arrivati per ricongiungersi con la famiglia.
I risultati principali
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la barriera linguistica non ha aumentato il rischio di complicanze del diabete. In particolare:
- Non c'era un aumento significativo di problemi acuti o di eventi cardiovascolari.
- Anzi, alcuni gruppi, come gli anziani con barriera linguistica arrivati per ricongiungersi con la famiglia, avevano un rischio leggermente più basso di eventi gravi o morte.
Altri fattori importanti che influenzano il rischio di complicanze erano l'età, lo stato civile (essere sposati o meno), il luogo in cui si vive (città o campagna) e il livello di istruzione.
Perché è importante questo studio
Questo lavoro mostra che avere difficoltà con la lingua non significa automaticamente avere più problemi legati al diabete. Al contrario, altri aspetti della vita e della salute sembrano avere un ruolo più importante nel determinare il rischio di complicanze.
In conclusione
La barriera linguistica, ovvero la difficoltà a parlare la lingua del paese, non aumenta il rischio di complicanze acute o croniche del diabete né la mortalità. Altri fattori come l'età, il livello di istruzione, lo stato civile e il luogo in cui si vive sono più rilevanti per il rischio di problemi legati al diabete.