Che cosa è stato studiato
Lo studio ha analizzato i dati di quasi mezzo milione di persone appartenenti a quattro gruppi etnici principali:
- bianchi (96,1%)
- asiatici del sud (2,0%)
- neri (1,6%)
- cinesi (0,3%)
L'obiettivo era capire come la quantità di grasso corporeo (adiposità) si collega alla presenza di diabete in questi gruppi.
Principali risultati
- Le persone non bianche avevano da due a quattro volte più probabilità di avere il diabete rispetto ai bianchi.
- Il BMI (indice di massa corporea, un numero che indica il peso in relazione all'altezza) associato al rischio di diabete era più basso nei gruppi non bianchi rispetto ai bianchi. Ad esempio, mentre nei bianchi il rischio corrispondeva a un BMI di 30 kg/m2 (considerato obesità), negli asiatici del sud era già presente a un BMI di 22 kg/m2.
- Per altri gruppi, i valori erano:
- 26 kg/m2 per i neri
- 24 kg/m2 per le donne cinesi
- 26 kg/m2 per gli uomini cinesi
Circonferenza della vita e rischio di diabete
La circonferenza della vita, misura della quantità di grasso addominale, mostrava differenze simili:
- Per le donne, una circonferenza di 88 cm nelle bianche corrispondeva a valori più bassi negli altri gruppi:
- 70 cm nelle asiatiche del sud
- 79 cm nelle donne nere
- 74 cm nelle donne cinesi
- Per gli uomini, 102 cm nelle bianchi corrispondeva a:
- 79 cm negli asiatici del sud
- 88 cm nei neri
- 88 cm nei cinesi
Implicazioni
Questi dati suggeriscono che i limiti usati per definire l'obesità e il rischio di diabete dovrebbero essere più bassi per le persone non bianche. Questo permetterebbe di intervenire prima per prevenire il diabete e altre malattie legate al peso.
In conclusione
Il rischio di diabete si manifesta a livelli diversi di peso e circonferenza della vita nei vari gruppi etnici. Per questo, è importante considerare limiti personalizzati per l'obesità, così da garantire una prevenzione più efficace e tempestiva.