Che cos'è lo studio
Lo studio ha confrontato una nuova insulina glargine con una versione già conosciuta. La nuova insulina ha una concentrazione di 300 unità per millilitro (Gla-300), mentre quella tradizionale ne ha 100 unità per millilitro (Gla-100).
Chi ha partecipato
Hanno partecipato 807 adulti con diabete di tipo 2, già in trattamento con più iniezioni di insulina al giorno. Queste persone avevano un valore di emoglobina glicata tra 7.0 e 10.0%, un indicatore che mostra il controllo dello zucchero nel sangue negli ultimi mesi.
Come è stato condotto
I partecipanti sono stati divisi in due gruppi in modo casuale. Un gruppo ha ricevuto la nuova insulina (Gla-300) e l'altro quella tradizionale (Gla-100), entrambi una volta al giorno. La dose di insulina è stata aggiustata per mantenere la glicemia a digiuno (lo zucchero nel sangue al mattino prima di mangiare) tra 4.4 e 5.6 mmol/L, un intervallo considerato normale.
Risultati principali
- La riduzione dell'emoglobina glicata è stata simile in entrambi i gruppi, cioè entrambe le insuline hanno aiutato a controllare bene lo zucchero nel sangue.
- Chi ha usato la nuova insulina (Gla-300) ha avuto meno episodi di ipoglicemia, cioè meno casi di zucchero nel sangue troppo basso.
Caratteristiche dei partecipanti
- Età media: 60 anni
- Durata media del diabete: 16 anni
- Indice di massa corporea (BMI): 36.6 kg/m2 (un valore che indica sovrappeso o obesità)
- Valore medio di emoglobina glicata all'inizio: 8.15%
In conclusione
La nuova insulina glargine 300 unità/mL (Gla-300) è efficace nel controllare lo zucchero nel sangue tanto quanto la versione tradizionale (Gla-100). Inoltre, offre il vantaggio di causare meno episodi di ipoglicemia, un aspetto importante per la sicurezza e il benessere delle persone con diabete di tipo 2.