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Articolo per pazienti Pubblicato: 15/10/2014 Lettura: ~2 min

Scoperti 5 nuovi punti genetici legati alla Fibrillazione Atriale

Fonte
Circulation 2014; 130: 1225-1235. pubblicato online prima della stampa il 14 agosto 2014.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Rossella Vastarella Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La fibrillazione atriale è un disturbo del ritmo cardiaco che colpisce molte persone nel mondo. Recenti studi hanno individuato nuove aree del nostro patrimonio genetico che possono influenzare la comparsa di questa condizione. Queste scoperte aiutano a capire meglio la malattia e aprono la strada a nuove ricerche per trattamenti futuri.

Che cos'è la fibrillazione atriale

La fibrillazione atriale (FA) è un problema del cuore che causa un ritmo irregolare e spesso troppo veloce. Colpisce più di 30 milioni di persone nel mondo ed è legata a un rischio maggiore di ictus, scompenso cardiaco e morte.

Il ruolo della genetica nella FA

La FA può essere influenzata dai geni, cioè dalle informazioni ereditarie che riceviamo dai nostri genitori. Tuttavia, non tutte le variazioni genetiche che causano la FA sono ancora conosciute.

Come sono stati scoperti i nuovi geni

Per trovare nuovi geni collegati alla FA, i ricercatori hanno usato un metodo che combina:

  • l'analisi di grandi gruppi di persone di diverse origini etniche;
  • lo studio di come i geni si esprimono nelle cellule;
  • test di laboratorio per capire l'effetto di alcune variazioni genetiche.

I risultati principali

Sono stati trovati cinque nuovi punti genetici (detti loci) associati alla FA:

  • Quattro loci nelle persone di origine europea, vicino ai geni chiamati NEURL, GJA1, TBX5 e CAND2.
  • Due loci nella popolazione giapponese, vicino ai geni NEURL e CUX2.

Alcune di queste variazioni genetiche influenzano direttamente l'attività dei geni coinvolti nel funzionamento del cuore.

Impatto delle scoperte

Quando i ricercatori hanno ridotto l'attività dei geni NEURL e CAND2 in laboratorio, hanno osservato che il cuore impiegava più tempo per completare un ciclo elettrico, un fenomeno che può contribuire alla FA.

Questi risultati mostrano che diversi percorsi genetici possono portare alla fibrillazione atriale e offrono nuovi possibili obiettivi per futuri studi e trattamenti.

In conclusione

La scoperta di cinque nuovi punti genetici legati alla fibrillazione atriale amplia la nostra conoscenza di questa malattia. Capire meglio i meccanismi genetici aiuta la ricerca a sviluppare nuove strategie per prevenire e curare la FA in futuro.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rossella Vastarella

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