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Articolo per pazienti Pubblicato: 21/10/2014 Lettura: ~3 min

Strano questo elettrocardiogramma…

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Caso clinico originale con dettagli su paziente con cardiomiopatia ischemica, pre-eccitazione tipo Wolff-Parkinson-White, intervento di by-pass aorto-coronarico, trattamento di occlusione coronarica e gestione terapeutica.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Mauro Contini Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 926 Sezione: 17

Introduzione

Questo caso riguarda un uomo di 46 anni con una storia di problemi cardiaci importanti. L'elettrocardiogramma (ECG) presenta alcune anomalie particolari che aiutano a capire meglio la sua situazione. Vediamo insieme cosa significa tutto questo in modo semplice e chiaro.

Chi è il paziente e la sua storia

Il Sig. KL ha 46 anni ed è originario del Pakistan. Soffre di una malattia cardiaca chiamata cardiomiopatia ischemica, che significa che il cuore ha problemi a causa di un ridotto apporto di sangue. Un anno fa ha subito un intervento chirurgico per migliorare il flusso di sangue al cuore, chiamato by-pass aorto-coronarico. Nonostante questo, la funzione del suo cuore è rimasta ridotta, con una frazione di eiezione (una misura di quanto bene il cuore pompa il sangue) del 30%, che è bassa. Inoltre, è affetto da diabete e assume diversi farmaci per il cuore e per il diabete.

Il motivo del ricovero

Il paziente si presenta al pronto soccorso perché ha un dolore al petto e nella parte superiore dello stomaco iniziato da circa 3 ore. All'esame fisico non si trovano segni particolari e il paziente non ha febbre. Viene eseguito un elettrocardiogramma (ECG) che mostra alcune anomalie.

Che cosa mostra l'ECG?

L'ECG evidenzia un fenomeno chiamato pre-eccitazione tipo Wolff-Parkinson-White (WPW). Questo significa che c'è un percorso elettrico extra nel cuore che fa arrivare il segnale più velocemente del normale. Si riconosce dalla presenza di un intervallo PQ corto e di un'onda chiamata onda delta.

Esami e diagnosi

  • Gli esami del sangue sono per lo più normali, tranne un leggero aumento dei globuli bianchi e un valore di emoglobina glicata (HbA1c) alto, che indica un controllo non ottimale del diabete.
  • La troponina, un enzima che indica danno al cuore, è leggermente aumentata.
  • La radiografia del torace è stata eseguita per valutare il cuore e i polmoni.

Il sospetto principale è una sindrome coronarica acuta, cioè un problema improvviso alle arterie del cuore che causa dolore e danno al muscolo cardiaco. Questo è confermato dall'ECG e dai sintomi.

Interventi e trattamento

Il paziente viene sottoposto a un esame chiamato coronarografia che mostra un'ostruzione in un ramo dell'arteria coronaria destra. Questa viene trattata con un intervento per aprire l'arteria e mettere uno stent, un piccolo tubicino che mantiene aperto il vaso.

Inoltre, viene trattata una stenosi critica (restringimento) in un'altra arteria importante (mammaria su IVA) in un secondo momento.

Un ecocardiogramma e una risonanza magnetica cardiaca confermano la ridotta funzione del cuore e mostrano aree di cicatrici nel muscolo cardiaco.

Aggiornamenti sulla terapia

  • La terapia con beta-bloccanti viene potenziata passando a un farmaco chiamato bisoprololo, somministrato una volta al giorno per migliorare la frequenza cardiaca.
  • La terapia per il diabete viene modificata, passando all'insulina, soprattutto per la necessità di eseguire procedure con mezzo di contrasto.

Prospettive future

Considerando la ridotta funzione cardiaca e le aree di cicatrici, è probabile che in futuro il paziente possa aver bisogno di un dispositivo chiamato ICD (defibrillatore impiantabile), che aiuta a prevenire aritmie pericolose.

In conclusione

Questo caso mostra come un elettrocardiogramma con una particolare anomalia, la pre-eccitazione WPW, possa essere associato a una grave malattia cardiaca ischemica. Il paziente ha avuto un infarto e ha subito interventi per migliorare il flusso di sangue al cuore. La terapia è stata ottimizzata per controllare meglio la frequenza cardiaca e il diabete, e si prevede un monitoraggio futuro per valutare l'eventuale impianto di un defibrillatore.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Mauro Contini

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