Che cosa sono le statine e l’HMG-CoA riduttasi?
Le statine sono farmaci usati per ridurre il colesterolo nel sangue, in particolare il colesterolo LDL, spesso chiamato "colesterolo cattivo". Questi farmaci agiscono bloccando un enzima chiamato HMG-CoA riduttasi, che è importante per la produzione del colesterolo nel fegato.
Lo studio e i suoi obiettivi
Uno studio pubblicato su Lancet ha cercato di capire se il rischio aumentato di sviluppare il diabete di tipo 2 osservato con l’uso delle statine è direttamente collegato al blocco dell’HMG-CoA riduttasi.
Per farlo, i ricercatori hanno analizzato variazioni genetiche specifiche (chiamate polimorfismi) nel gene che codifica per l’enzima HMGCR, usando due varianti chiamate rs17238484 e rs12916. Queste varianti servono come indicatori dell’effetto delle statine sull’enzima.
Principali risultati genetici
- Ogni copia della variante rs17238484-G è associata a una lieve riduzione del colesterolo LDL nel sangue.
- Questa variante è anche collegata a un piccolo aumento del peso corporeo (circa 0,3 kg) e della circonferenza della vita (circa 0,3 cm).
- Si osserva inoltre un aumento dei livelli di insulina e della glicemia (zucchero nel sangue), che sono segnali di un possibile rischio maggiore di diabete.
- La variante rs12916-T mostra effetti simili su colesterolo, peso e circonferenza della vita.
- Entrambe le varianti sono associate a un leggero aumento del rischio di sviluppare il diabete di tipo 2.
Dati dai trial clinici sulle statine
Analizzando più di 129.000 pazienti che hanno preso statine in studi clinici controllati, è emerso che:
- Il colesterolo LDL si riduce significativamente dopo un anno di trattamento.
- Il peso corporeo tende ad aumentare leggermente (tra 0,15 e 0,33 kg a seconda del tipo di studio).
- Il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 aumenta in modo modesto ma significativo durante il trattamento con statine.
Cosa significa tutto questo?
I risultati indicano che l’aumento del rischio di diabete osservato con le statine è almeno in parte dovuto all’effetto diretto dell’inibizione dell’enzima HMG-CoA riduttasi. Questo effetto si associa anche a piccoli aumenti di peso e cambiamenti nei livelli di zucchero e insulina nel sangue.
In conclusione
L’uso delle statine riduce efficacemente il colesterolo LDL, ma può aumentare leggermente il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2. Questo è collegato al modo in cui le statine agiscono sull’enzima HMG-CoA riduttasi, e si accompagna a piccoli aumenti di peso e modifiche nei livelli di zucchero e insulina nel sangue.