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Articolo per pazienti Pubblicato: 27/10/2014 Lettura: ~2 min

L’aumento dell’acido urico è collegato alla fibrillazione atriale negli anziani con pressione normale

Fonte
Nutr Metab Cardiovasc Dis. 2014 Sep;24(9):1020-6.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio ha esaminato se alti livelli di acido urico nel sangue possono essere legati allo sviluppo di una particolare aritmia cardiaca chiamata fibrillazione atriale, specialmente negli anziani con pressione arteriosa normale. I risultati aiutano a capire meglio i fattori che possono influenzare la salute del cuore in questa fascia di età.

Che cos’è l’iperuricemia e la fibrillazione atriale

Iperuricemia significa avere livelli elevati di acido urico nel sangue. L’acido urico è una sostanza prodotta dal corpo, e se presente in eccesso può influenzare la salute.

Fibrillazione atriale (FA) è un disturbo del ritmo cardiaco molto comune negli anziani, che può aumentare il rischio di problemi cardiaci più seri.

Lo studio e i suoi partecipanti

I ricercatori hanno seguito per circa 9 anni un gruppo di 1.485 persone anziane (di età pari o superiore a 65 anni) che inizialmente non avevano fibrillazione atriale. Questi partecipanti facevano parte di un’indagine sulla nutrizione e la salute degli anziani a Taiwan.

Come è stata valutata l’associazione

  • L’iperuricemia è stata definita come livelli di acido urico superiori a 7,0 mg/dL negli uomini e 6,0 mg/dL nelle donne.
  • Durante il periodo di osservazione, 90 persone hanno sviluppato fibrillazione atriale.
  • È stato analizzato se l’aumento dell’acido urico fosse legato all’insorgenza di questa aritmia.

Risultati principali

  • L’età più avanzata, la pressione arteriosa sistolica elevata, essere ex-fumatore e avere alti livelli di acido urico sono stati collegati a un maggior rischio di fibrillazione atriale.
  • In particolare, l’iperuricemia era associata a un aumento del rischio di fibrillazione atriale nelle persone con pressione arteriosa normale.
  • In chi aveva già la pressione alta, questa associazione non è risultata significativa.
  • Dopo aver considerato altri fattori che potrebbero influenzare i risultati, il legame tra alti livelli di acido urico e fibrillazione atriale è rimasto evidente nelle persone anziane con pressione normale.

In conclusione

Questo studio suggerisce che negli anziani con pressione arteriosa normale, avere livelli elevati di acido urico può aumentare il rischio di sviluppare fibrillazione atriale. Questi risultati aiutano a comprendere meglio i fattori che possono influenzare la salute del cuore in questa popolazione.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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