CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 31/10/2014 Lettura: ~2 min

Tachicardie ventricolari con origine dal tratto di efflusso destro o sinistro: quali indizi dall’ECG?

Fonte
Journal of Cardiovascular Electrophysiology, Volume 25, Issue 7, pages 747–753.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Cristina Raimondo Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Le tachicardie ventricolari sono un tipo di aritmia che può iniziare in diverse parti del cuore. Capire da quale zona del cuore provengono può aiutare i medici a scegliere il trattamento più adatto. L'elettrocardiogramma (ECG) è uno strumento importante per identificare l'origine di queste aritmie in modo non invasivo.

Che cosa sono le tachicardie ventricolari e il tratto di efflusso

Le tachicardie ventricolari sono battiti cardiaci molto veloci che partono dai ventricoli, le camere inferiori del cuore. Queste aritmie possono avere origine nel tratto di efflusso, che è la zona da cui il sangue esce dal ventricolo destro o sinistro verso i polmoni o il resto del corpo.

Il ruolo dell'ECG nell'individuare l'origine dell'aritmia

L'elettrocardiogramma (ECG) registra l'attività elettrica del cuore e può mostrare caratteristiche che aiutano a capire se l'aritmia nasce dal tratto di efflusso destro (RVOT) o sinistro (LVOT).

Nuovo indice V2S/V3R

Un nuovo metodo chiamato indice V2S/V3R è stato studiato per migliorare la precisione nell'individuare l'origine dell'aritmia. Questo indice si calcola dividendo l'ampiezza dell'onda S nella derivazione V2 per l'ampiezza dell'onda R nella derivazione V3 dell'ECG durante la tachicardia.

Lo studio ha mostrato che questo indice è significativamente più basso quando l'aritmia proviene dal tratto di efflusso sinistro (LVOT) rispetto a quello destro (RVOT).

Precisione e utilità dell'indice

  • L'indice ha una alta accuratezza nel distinguere tra origine destra e sinistra.
  • Un valore di indice pari o inferiore a 1,5 suggerisce un'origine dal tratto di efflusso sinistro.
  • La sensibilità (capacità di riconoscere correttamente il LVOT) è dell'89%.
  • La specificità (capacità di escludere il LVOT quando non è la fonte) è del 94%.

Questo significa che l'indice V2S/V3R è più affidabile rispetto ai criteri precedenti usati per lo stesso scopo.

In conclusione

L'indice V2S/V3R è un nuovo e utile strumento basato sull'ECG che aiuta a capire se una tachicardia ventricolare proviene dal tratto di efflusso destro o sinistro. Questo può facilitare le decisioni mediche e migliorare la gestione delle aritmie.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Cristina Raimondo

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA