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Articolo per pazienti Pubblicato: 21/11/2014 Lettura: ~2 min

Stent con polimero biodegradabile: efficacia e sicurezza a confronto

Fonte
American Heart Association Scientific Session 2014.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Gli stent sono piccoli dispositivi utilizzati per mantenere aperte le arterie coronarie. Esistono diversi tipi di stent, e la ricerca continua a migliorarli per renderli più efficaci e sicuri. In questo testo spieghiamo i risultati di uno studio che ha confrontato tre tipi di stent per aiutare a capire le differenze principali.

Che cosa sono gli stent e i tipi studiati

Gli stent sono piccoli tubi metallici inseriti nelle arterie del cuore per mantenerle aperte quando sono ristrette. Esistono:

  • Stent medicati con polimero biodegradabile (BP-DES): rilasciano medicine e il loro rivestimento si dissolve nel tempo.
  • Stent medicati con polimero durevole di seconda generazione (DP-DES): rilasciano medicine ma il loro rivestimento rimane permanente.
  • Stent metallici semplici (BMS): sono solo metallici, senza rilascio di medicine.

Obiettivo dello studio

Lo studio ha voluto capire se gli stent con polimero biodegradabile (BP-DES) fossero almeno altrettanto efficaci e sicuri quanto gli stent con polimero durevole (DP-DES) e migliori rispetto agli stent metallici semplici (BMS), soprattutto per ridurre un problema chiamato trombosi tardiva dello stent, cioè la formazione di coaguli di sangue nel tempo dopo l’impianto.

Come è stato condotto lo studio

  • Tra il 2010 e il 2014, 2291 pazienti con malattia delle arterie coronarie sono stati divisi in modo casuale in tre gruppi, ognuno trattato con uno dei tre tipi di stent.
  • Tutti i pazienti hanno ricevuto farmaci per prevenire la formazione di coaguli (aspirina e prasugrel).
  • Lo studio ha valutato due risultati principali entro due anni:
    • End point primario: morte cardiaca, infarto e necessità di un nuovo intervento sull’arteria trattata.
    • End point secondario: trombosi dello stent associata a infarto o morte.

Risultati principali

  • Il rischio combinato di morte cardiaca, infarto e nuovo intervento era simile tra BP-DES (7,6%) e DP-DES (6,8%), ma più basso rispetto ai BMS (12,7%).
  • Gli stent con polimero biodegradabile (BP-DES) sono risultati non inferiori agli stent con polimero durevole (DP-DES), cioè altrettanto efficaci.
  • Gli stent BP-DES erano più efficaci rispetto ai BMS.
  • Non ci sono state differenze significative tra i tre tipi di stent per quanto riguarda la trombosi tardiva e gli eventi correlati (infarto o morte).

In conclusione

Gli stent con polimero biodegradabile (BP-DES) sono risultati altrettanto efficaci degli stent con polimero durevole (DP-DES) e più efficaci rispetto agli stent metallici semplici (BMS) nel prevenire eventi cardiaci entro due anni. Tuttavia, non hanno mostrato una riduzione della formazione di coaguli tardivi rispetto agli altri tipi di stent. Questi risultati aiutano a comprendere meglio i benefici e i limiti di ciascun tipo di stent.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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