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Articolo per pazienti Pubblicato: 25/11/2014 Lettura: ~2 min

Il fumo passivo di marijuana danneggia i vasi sanguigni quanto quello di tabacco

Fonte
American Heart Association Scientific Session 2014.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Rossella Vastarella Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Respirare il fumo di marijuana anche senza fumarla direttamente può danneggiare i vasi sanguigni in modo simile al fumo passivo di sigaretta. Questo è quanto emerge da una ricerca scientifica che evidenzia come il fumo passivo possa influire negativamente sulla salute del cuore e dei vasi sanguigni.

Che cosa significa il fumo passivo di marijuana

Il fumo passivo è il fumo che si respira nell'ambiente quando altre persone fumano. In questo caso si parla di fumo di marijuana, anche quando chi lo fuma non assume la sostanza attiva che provoca l'effetto psicoattivo (chiamata THC).

Effetti sui vasi sanguigni

Uno studio condotto su topi da laboratorio ha mostrato che dopo soli 30 minuti di esposizione al fumo passivo di marijuana, la funzione dei vasi sanguigni si riduceva del 70%. Questo significa che i vasi sanguigni diventano meno capaci di dilatarsi e far circolare il sangue in modo efficiente.

Questa ridotta funzione può aumentare il rischio di aterosclerosi, un processo in cui le arterie si ostruiscono a causa dell'accumulo di placca, limitando il flusso del sangue e aumentando la possibilità di infarto.

Confronto con il fumo di tabacco

Il fumo passivo di marijuana e quello di tabacco sono simili per quanto riguarda i danni ai vasi sanguigni, anche se contengono sostanze chimiche diverse. Lo studio ha mostrato che anche la marijuana senza THC danneggia i vasi sanguigni, quindi non è solo la sostanza attiva a causare problemi.

Inoltre, non è necessaria la nicotina (presente nel tabacco) per causare questi danni, perché anche il fumo di marijuana senza nicotina ha effetti negativi.

Dettagli dello studio

  • È stata usata una macchina speciale per esporre i topi al fumo di marijuana.
  • La funzione delle arterie è stata misurata prima e dopo l'esposizione al fumo.
  • La funzione dei vasi sanguigni non è tornata normale nemmeno 40 minuti dopo l'esposizione al fumo di marijuana.
  • Quando i topi sono stati esposti ad aria pulita, non si è osservata alcuna variazione nella funzione dei vasi.

Importanza per la salute pubblica

Con la legalizzazione della marijuana in alcuni paesi, il rischio di esposizione al fumo passivo aumenta. Questo può rappresentare un problema per chi non fuma ma si trova in ambienti dove si fuma marijuana.

Il fumo passivo, in generale, è già noto per causare molte morti premature per malattie cardiache tra chi non fuma, e ora si pensa che anche il fumo passivo di marijuana possa avere effetti simili.

In conclusione

Il fumo passivo di marijuana può danneggiare i vasi sanguigni tanto quanto quello di tabacco. Questo può aumentare il rischio di problemi cardiaci come l'aterosclerosi e l'infarto. Evitare di respirare il fumo passivo, sia di tabacco che di marijuana, è importante per proteggere la salute del cuore e dei vasi sanguigni.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rossella Vastarella

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