Che cosa è stato studiato
Lo studio ha coinvolto 151 donne tra i 40 e i 59 anni, in perimenopausa, una fase in cui il rischio di variazioni della pressione arteriosa aumenta. La pressione arteriosa è stata misurata a casa, con un apparecchio automatico, due volte al mattino e due volte alla sera per 12 settimane.
Indicatori della variabilità pressoria
Ogni due settimane sono stati calcolati diversi indicatori per capire come varia la pressione arteriosa nel tempo, tra cui:
- valori medi (la media delle misurazioni)
- valori massimi e minimi
- differenza tra massimo e minimo
- media reale di variabilità (AVR), che indica quanto la pressione cambia realmente
- deviazione standard e coefficiente di variazione, che mostrano la dispersione delle misurazioni
Risultati principali
Le analisi hanno mostrato che alcuni indicatori erano più collegati all’albuminuria, cioè alla presenza di albumina nelle urine, che può indicare un danno ai reni:
- L’AVR della pressione sistolica (la pressione quando il cuore si contrae), soprattutto al mattino e la sera
- I valori massimi della pressione sistolica, specialmente misurati al mattino
- I valori massimi della pressione diastolica (pressione quando il cuore si rilassa) in tutti i momenti di misurazione
In particolare, i valori massimi di pressione sistolica erano i più fortemente associati all’albuminuria, anche dopo aver considerato altri fattori come l’età, il peso e lo stile di vita.
Riproducibilità delle misurazioni
I valori medi, massimi e minimi della pressione arteriosa misurata a casa erano quelli più affidabili e stabili nel tempo, il che significa che possono essere usati con fiducia per monitorare la pressione nelle donne in perimenopausa.
Implicazioni
Questi risultati suggeriscono che misurare e controllare i valori massimi di pressione sistolica a casa, soprattutto al mattino, può aiutare a identificare donne in perimenopausa che hanno un rischio maggiore di danno ai reni, segnalato dall’albuminuria.
In conclusione
Le variazioni della pressione arteriosa misurate a casa, in particolare i valori massimi della pressione sistolica al mattino, sono collegate alla presenza di albuminuria nelle donne in perimenopausa. Questi dati indicano che monitorare questi valori può essere utile per valutare il rischio di danno d’organo in questa fase della vita.