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Articolo per pazienti Pubblicato: 07/01/2015 Lettura: ~2 min

Esercizio fisico in persone con cardiomiopatia ipertrofica: un nuovo approccio terapeutico?

Fonte
European Journal of Preventive Cardiology January 2015 vol. 22 no. 1 pag 13-19 doi: 10.1177/2047487313501277.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Lorenzo Grazioli Gauthier Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La cardiomiopatia ipertrofica è una condizione del cuore che può limitare le attività quotidiane a causa di difficoltà nel funzionamento del muscolo cardiaco. Recenti studi suggeriscono che l'esercizio fisico, se fatto in modo controllato, potrebbe aiutare a migliorare i sintomi e la capacità di movimento in queste persone. Qui spieghiamo i risultati di uno studio che ha esplorato questa possibilità.

Che cos'è la cardiomiopatia ipertrofica e il problema associato

La cardiomiopatia ipertrofica (HCM) è una malattia in cui il muscolo del cuore si ispessisce, rendendo più difficile per il cuore riempirsi di sangue correttamente. Questo può causare sintomi come affaticamento e difficoltà a svolgere attività quotidiane.

Lo studio sull'esercizio fisico

In uno studio sono stati coinvolti 20 pazienti con HCM che avevano sintomi significativi e limitazioni nelle attività di tutti i giorni. L'età media era di 62 anni. I pazienti erano divisi in base alla gravità dei sintomi:

  • 35% con sintomi moderati (classe funzionale II)
  • 65% con sintomi più gravi (classe funzionale III)

Alcuni avevano un dispositivo chiamato defibrillatore impiantabile per prevenire problemi cardiaci gravi.

Come è stato organizzato l'esercizio

L'esercizio è stato personalizzato in base alla frequenza cardiaca di riserva, cioè la differenza tra la frequenza cardiaca a riposo e quella massima raggiungibile durante uno sforzo. L'intensità dell'attività è stata aumentata gradualmente dal 50% all'85% di questa riserva, sotto stretta supervisione medica.

I pazienti hanno completato in media 41 ore di esercizio aerobico (attività che coinvolge il cuore e i polmoni, come camminare o pedalare).

I risultati principali

  • Non sono stati osservati eventi avversi o aritmie pericolose durante l'esercizio.
  • La capacità funzionale, misurata con un test da sforzo, è migliorata significativamente (da 4,7 a 7,2 MET, un modo per valutare l'energia spesa durante l'attività fisica).
  • La classe funzionale, che indica la gravità dei sintomi, è migliorata di almeno un grado in metà dei pazienti.
  • Nessun peggioramento è stato registrato durante il periodo di osservazione.

In conclusione

Questo studio suggerisce che, per le persone con cardiomiopatia ipertrofica che continuano ad avere sintomi nonostante le cure mediche, un programma di esercizio fisico controllato e supervisionato può portare a un miglioramento importante della loro capacità di fare attività quotidiane e della qualità della vita.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Lorenzo Grazioli Gauthier

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