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Articolo per pazienti Pubblicato: 16/01/2015 Lettura: ~2 min

Il volume rigurgitante e la progressione della disfunzione cardiaca in pazienti asintomatici con insufficienza aortica e mitralica cronica

Fonte
J Am Coll Cardiol Img. 2015;8(1):14-23.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Gemma Salerno Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega come misurare un parametro chiamato volume rigurgitante possa aiutare a capire l'evoluzione di problemi al cuore in persone che non hanno ancora sintomi evidenti. Si parla in particolare di due tipi di insufficienza valvolare, cioè quando le valvole del cuore non funzionano bene e il sangue ritorna indietro. L'obiettivo è fornire informazioni chiare e rassicuranti su come si valuta la salute del cuore in questi casi.

Che cosa significa volume rigurgitante

Il volume rigurgitante è la quantità di sangue che torna indietro nel cuore a causa di una valvola che non chiude bene. In questo caso si parla di insufficienza mitralica (valvola mitrale) e insufficienza aortica (valvola aortica). Misurare questo volume aiuta a capire quanto è grave il problema.

Lo studio e i suoi risultati principali

Uno studio ha osservato 130 pazienti con insufficienza valvolare di grado moderato o severo, ma senza sintomi evidenti. Ecco cosa è stato trovato:

  • Nei pazienti con insufficienza severa, il cuore mostrava un aumento del volume delle camere (ventricoli) e una diminuzione della capacità di pompare il sangue, misurata con la frazione d'eiezione.
  • Nei pazienti con insufficienza moderata, invece, il volume del cuore e la sua capacità di pompare non cambiavano in modo significativo nel tempo.
  • Nei casi severi si osservava anche un peggioramento della forza di contrazione del cuore, misurata con parametri specifici come il rapporto pressione/volume telesistolico e lo stroke work (lavoro del cuore).

Cosa significa per i pazienti

Per chi ha insufficienza valvolare di grado moderato e non ha sintomi, la funzione del cuore rimane stabile per almeno 3 anni. Questo suggerisce che non è necessario fare ecocardiogrammi molto frequentemente se non ci sono cambiamenti nei sintomi o nella situazione clinica.

Al contrario, per chi ha insufficienza severa, la funzione del cuore può peggiorare nel tempo in modo simile, indipendentemente dal tipo di valvola coinvolta. In questi casi è importante un monitoraggio più attento.

In conclusione

Il volume rigurgitante è un indicatore utile per capire come evolve la funzione del cuore in pazienti senza sintomi con insufficienza valvolare. Nei casi moderati la funzione cardiaca resta stabile e non serve un controllo troppo frequente, mentre nei casi severi si osserva un progressivo peggioramento che richiede attenzione.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Gemma Salerno

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