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Articolo per pazienti Pubblicato: 03/02/2015 Lettura: ~2 min

L'HbA1c è più efficace della glicemia basale per individuare il prediabete ad alto rischio cardiovascolare

Fonte
Diabetology & Metabolic Syndrome 2014, 6:138.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio ha confrontato due metodi per riconoscere il prediabete, una condizione in cui il livello di zucchero nel sangue è più alto del normale ma non ancora diabete. È importante identificare il prediabete perché può aumentare il rischio di problemi al cuore. I ricercatori hanno scoperto che un esame chiamato HbA1c è più utile della glicemia a digiuno per trovare chi ha un rischio maggiore di malattie cardiache.

Che cosa è stato studiato

Un gruppo di ricercatori in Brasile ha analizzato 514 persone senza diagnosi nota di diabete. Hanno misurato il loro zucchero nel sangue con due esami:

  • Glicemia a digiuno (FPG): misura lo zucchero nel sangue dopo aver digiunato.
  • Emoglobina glicata (HbA1c): misura la quantità media di zucchero nel sangue negli ultimi 2-3 mesi.

Ogni persona è stata classificata come normale, prediabetica o diabetica, usando le linee guida ufficiali.

Valutazione del rischio cardiaco

Per capire se queste persone avevano problemi al cuore, è stata eseguita un'angiografia coronarica, un esame che mostra se le arterie del cuore sono strette o bloccate. Si è considerata significativa una stenosi (restringimento) superiore al 50% in una grossa arteria o in un suo ramo.

È stato anche calcolato il punteggio di Framingham, che stima il rischio di malattie cardiovascolari in base a diversi fattori.

Risultati principali

  • Le persone con prediabete identificate con la glicemia a digiuno avevano una funzione delle cellule beta del pancreas e una resistenza all'insulina peggiori rispetto a chi aveva valori normali.
  • Chi aveva prediabete rilevato solo con HbA1c mostrava un rischio cardiovascolare più alto del 20%, più ipertensione (pressione alta) e più alterazioni dei grassi nel sangue rispetto a chi aveva valori normali.
  • Il prediabete era associato a un numero maggiore di lesioni nelle arterie del cuore solo se diagnosticato con HbA1c.

Cosa significa tutto questo

Questi risultati suggeriscono che l'HbA1c è uno strumento più efficace per identificare persone con prediabete che hanno un rischio più elevato di problemi cardiaci rispetto alla sola glicemia a digiuno.

In conclusione

Misurare l'HbA1c può aiutare a riconoscere meglio chi ha prediabete associato a un rischio maggiore di malattie del cuore. Questo può essere importante per una valutazione più precisa e per la prevenzione futura.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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