CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 08/02/2015 Lettura: ~2 min

Una massa voluminosa nel ventricolo destro: un caso clinico

Fonte
V. Maurizio Parato, UO Cardiologia, Ospedale Madonna del Soccorso, San Benedetto del Tronto - AP

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Maurizio Parato Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 989 Sezione: 22

Introduzione

Questo testo racconta la storia di una donna di 78 anni che ha avuto difficoltà a respirare e stanchezza. Durante gli esami medici è stata scoperta una massa insolita nel cuore, che ha portato a ulteriori approfondimenti per capire la sua origine. Il caso ci aiuta a capire come si indagano e si interpretano queste situazioni complesse.

Descrizione del caso

La paziente, una donna di 78 anni, si è presentata al pronto soccorso con dispnea a riposo (difficoltà a respirare anche senza sforzo) e astenia (sensazione di debolezza). Aveva una storia di ipertensione arteriosa e fibrillazione atriale ricorrente, per cui assumeva un farmaco anticoagulante chiamato dabigatran.

Un ecocardiogramma (un esame che usa gli ultrasuoni per vedere il cuore) fatto sette mesi prima non mostrava masse all’interno del cuore. Tuttavia, un nuovo ecocardiogramma eseguito in emergenza ha evidenziato una massa ovoidale molto grande (7x4 cm) attaccata all’apice del ventricolo destro, che occupava tutta la cavità di questo ventricolo e si muoveva liberamente all’interno dell’atrio destro.

La possibilità che si trattasse di un trombo (un coagulo di sangue) era considerata poco probabile, dato che la paziente era già in terapia con anticoagulanti.

Ulteriori accertamenti

Durante lo stesso esame ecografico, esplorando con la stessa sonda anche la parte posteriore del torace e l’addome, è stata trovata una massa vicino al rene sinistro.

Per approfondire, la paziente è stata sottoposta a una tomografia computerizzata (TC) completa del corpo, che ha mostrato:

  • Una massa molto grande nel rene sinistro, risultata poi un adenocarcinoma (un tipo di tumore maligno) alla biopsia;
  • Due masse metastatiche (cioè tumori secondari) nei polmoni;
  • Una massa metastatica nel mediastino (la zona tra i polmoni).

Purtroppo, la paziente è deceduta tre giorni dopo il ricovero.

Che cosa significa

Le metastasi cardiache da tumore del rene sono molto rare, meno dell’1% dei casi. Questo caso mostra che, quando si trova una massa all’interno del cuore, è importante controllare anche il torace e l’addome con la stessa sonda ecografica per cercare un possibile tumore di origine.

Inoltre, una TC completa può aiutare a confermare la diagnosi e a capire se la massa nel cuore deriva da un tumore primario o da metastasi.

In conclusione

In presenza di una massa nel cuore, è fondamentale esplorare anche altre parti del corpo per identificare possibili tumori primari o metastasi. L’ecografia e la TC sono strumenti utili per questa valutazione. Le metastasi cardiache da tumore renale sono rare ma possibili e richiedono un’attenta diagnosi.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Maurizio Parato

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA