Che cos'è la fibrillazione atriale parossistica e il rischio di ictus
La fibrillazione atriale (FA) è un disturbo del ritmo del cuore che può aumentare il rischio di formazione di coaguli nel sangue, portando a un ictus. Esistono diversi tipi di FA, tra cui la FA parossistica (episodi che si risolvono spontaneamente) e la FA persistente (episodi più lunghi o che richiedono trattamento per fermarsi).
Le linee guida mediche raccomandano di usare la terapia anticoagulante orale per ridurre il rischio di ictus in pazienti con FA e un rischio moderato o alto, indipendentemente dal tipo di FA.
Cosa hanno studiato i ricercatori
Un gruppo di ricercatori dell'Università della California ha analizzato i dati di oltre 71.000 pazienti con FA e rischio medio-alto di ictus (valutato con un punteggio chiamato CHADS2 ≥ 2), seguiti in ambulatorio tra il 2008 e il 2012.
Lo scopo era capire se i pazienti con FA parossistica ricevessero la terapia anticoagulante orale con la stessa frequenza di quelli con FA persistente.
Risultati principali
- La maggior parte dei pazienti (78,4%) aveva FA parossistica.
- Tra i pazienti con FA parossistica, solo il 50,3% riceveva la terapia anticoagulante orale, mentre tra quelli con FA persistente la percentuale era più alta: 64,2%.
- I pazienti con FA parossistica ricevevano più spesso una terapia antiaggregante (farmaci che aiutano a prevenire l'aggregazione delle piastrine nel sangue), nel 35,1% dei casi, rispetto al 25% dei pazienti con FA persistente.
- Inoltre, una parte dei pazienti con FA parossistica (14,6%) non riceveva alcuna terapia, rispetto al 10,8% di quelli con FA persistente.
Cosa significa tutto questo
Nonostante le raccomandazioni, i pazienti con FA parossistica spesso non ricevono la terapia anticoagulante più indicata per il loro rischio di ictus. Al contrario, viene loro prescritta più frequentemente una terapia antiaggregante o nessun trattamento.
Questo può essere dovuto a una percezione errata del rischio legato alla FA parossistica, che in realtà è simile a quello della FA persistente.
In conclusione
La fibrillazione atriale parossistica comporta un rischio di ictus simile a quello della fibrillazione atriale persistente. Tuttavia, nella pratica clinica, i pazienti con FA parossistica ricevono meno spesso la terapia anticoagulante orale raccomandata e più spesso una terapia antiaggregante o nessun trattamento. È importante riconoscere che la scelta della terapia deve basarsi sul rischio individuale di ictus, indipendentemente dal tipo di fibrillazione atriale.