Che cosa è stato studiato
Si è analizzato l'effetto del blocco beta adrenergico in pazienti adulti (oltre 18 anni) sottoposti a chirurgia vascolare. Sono stati considerati solo studi di alta qualità, cioè studi controllati e randomizzati, in cui né i pazienti né i medici sapevano chi riceveva il farmaco o un placebo (doppio cieco).
In totale, sono stati trovati solo due studi che hanno confrontato il farmaco metoprololo con un placebo, coinvolgendo 599 pazienti.
Risultati principali
- Non è stata trovata una riduzione significativa della mortalità durante il periodo perioperatorio, cioè il tempo intorno all'intervento chirurgico.
- Non c'è stata una diminuzione significativa di eventi cardiaci come infarto non fatale, aritmie (battito cardiaco irregolare), insufficienza cardiaca o ictus.
- È stato invece osservato un aumento significativo di effetti collaterali come bradicardia (battito cardiaco troppo lento) e ipotensione (pressione sanguigna bassa) durante l'intervento.
Conclusioni degli autori
I benefici del blocco beta adrenergico durante la chirurgia vascolare non sono stati dimostrati con chiarezza. Inoltre, la presenza di effetti collaterali importanti suggerisce che l'uso di questo trattamento deve essere valutato con attenzione per ogni paziente, considerando i possibili rischi e benefici.
In conclusione
Il blocco beta adrenergico, in particolare con metoprololo, non ha mostrato prove solide di ridurre la mortalità o complicazioni cardiache durante la chirurgia vascolare. Al contrario, può causare rallentamento del battito cardiaco e abbassamento della pressione. Per questo motivo, il suo uso deve essere deciso con attenzione caso per caso.