Che cosa è stato studiato
Lo studio ha coinvolto 10.732 pazienti con infarto STEMI, un tipo grave di infarto del cuore. Questi pazienti sono stati divisi in due gruppi:
- Un gruppo ha ricevuto l'angioplastica con trombectomia manuale, una procedura che cerca di rimuovere i coaguli di sangue dalle arterie.
- L'altro gruppo ha ricevuto solo l'angioplastica (PCI), senza la trombectomia.
Cosa è stato valutato
I medici hanno seguito i pazienti per 180 giorni (circa 6 mesi) per vedere quanti sono morti per problemi del cuore o dei vasi sanguigni.
Risultati principali
- Il tasso di mortalità per cause cardiovascolari era molto simile tra i due gruppi: 6,9% nel gruppo con trombectomia e 7,0% nel gruppo senza trombectomia.
- Non c'è stata una differenza significativa nel numero di morti o nella necessità di ulteriori trattamenti per le arterie (rivascolarizzazione).
Significato dei risultati
Questi dati indicano che aggiungere la trombectomia manuale durante l'angioplastica non migliora i risultati a medio termine nei pazienti con infarto STEMI.
In conclusione
La trombectomia manuale di routine durante l'angioplastica per infarto STEMI non riduce il rischio di morte o di ulteriori problemi cardiovascolari nei sei mesi successivi. Pertanto, questa procedura non sembra offrire un beneficio aggiuntivo rispetto all'angioplastica da sola.