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Articolo per pazienti Pubblicato: 19/03/2015 Lettura: ~2 min

Studio PEGASUS-TIMI54: ticagrelor riduce eventi cardiovascolari ma aumenta i sanguinamenti dopo infarto

Fonte
Late-breaking clinical-trial American College of Cardiology (ACC) 2015, San Diego 14-16 Marzo 2015.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Gemma Salerno Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Lo studio PEGASUS-TIMI54 ha esaminato come il medicinale ticagrelor possa aiutare a prevenire nuovi problemi cardiaci in persone che hanno avuto un infarto, ma ha anche valutato il rischio di sanguinamenti associato a questo trattamento. Qui spieghiamo in modo semplice i risultati principali di questo importante studio.

Che cos'è lo studio PEGASUS-TIMI54

Questo studio ha coinvolto oltre 21.000 pazienti che avevano avuto un infarto da 1 a 3 anni prima. Tutti assumevano già una piccola dose di aspirina, un farmaco che aiuta a prevenire i coaguli nel sangue.

I pazienti sono stati divisi in tre gruppi:

  • uno ha ricevuto ticagrelor 90 mg due volte al giorno più aspirina;
  • uno ha ricevuto ticagrelor 60 mg due volte al giorno più aspirina;
  • uno ha ricevuto solo aspirina (placebo).

Lo studio è stato condotto in modo che né i pazienti né i medici sapessero quale trattamento veniva somministrato, per garantire risultati affidabili.

Cosa ha misurato lo studio

Lo studio ha valutato due aspetti principali:

  • l'efficacia: quanto il ticagrelor riduceva il rischio di morte per problemi cardiaci, nuovo infarto o ictus;
  • la sicurezza: quanto aumentava il rischio di sanguinamenti importanti.

Risultati principali

Dopo circa 3 anni di osservazione, si è visto che:

  • Entrambe le dosi di ticagrelor hanno ridotto il rischio di eventi gravi rispetto al solo uso di aspirina. La percentuale di persone che hanno avuto questi eventi è stata circa il 7,8% con ticagrelor e il 9% con placebo.
  • Il rischio di sanguinamenti maggiori è aumentato nei gruppi che assumevano ticagrelor (circa 2,3-2,6%) rispetto al gruppo con solo aspirina (1,06%).
  • Il rischio di sanguinamenti molto gravi, come quelli nel cervello o fatali, è stato simile tra i gruppi (circa 0,6-0,7%).

Cosa significa tutto questo

Il ticagrelor può aiutare a prevenire nuovi problemi cardiaci in persone che hanno già avuto un infarto, ma può anche aumentare il rischio di sanguinamenti importanti. È quindi importante valutare insieme al medico i benefici e i rischi di questo trattamento.

In conclusione

Lo studio PEGASUS-TIMI54 mostra che il ticagrelor, aggiunto all'aspirina, riduce il rischio di morte cardiaca, infarto e ictus in persone che hanno avuto un infarto da più di un anno. Tuttavia, questo beneficio è accompagnato da un aumento dei sanguinamenti maggiori. La scelta del trattamento deve sempre bilanciare questi aspetti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Gemma Salerno

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