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Articolo per pazienti Pubblicato: 20/03/2015 Lettura: ~2 min

Intolleranza all'esercizio nei pazienti con insufficienza cardiaca e frazione di eiezione conservata

Fonte
Circulation: Heart Failure. 2015; 8: 286-294 Published online before print October 24, 2014, doi: 10.1161/CIRCHEARTFAILURE.114.001825.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Rossella Vastarella Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Molti pazienti con insufficienza cardiaca hanno difficoltà a fare esercizio fisico. Questo problema può dipendere da come il corpo utilizza l'ossigeno durante l'attività. Qui spieghiamo cosa succede in questi casi e quali sono le cause principali di questa difficoltà.

Che cos'è la capacità di esercizio e come si misura

La capacità di esercizio indica quanto una persona riesce a svolgere attività fisica. Si misura osservando il consumo di ossigeno durante l'esercizio, chiamato VO2 di picco. In pratica, si valuta quanta aria ricca di ossigeno il corpo riesce a usare quando si fa uno sforzo massimo.

Insufficienza cardiaca con frazione di eiezione conservata (HFpEF) e ridotta (HFrEF)

Esistono due tipi principali di insufficienza cardiaca:

  • HFpEF: il cuore pompa il sangue in modo normale ma ha difficoltà a rilassarsi e riempirsi correttamente.
  • HFrEF: il cuore pompa il sangue meno efficacemente.

Entrambi i gruppi mostrano una ridotta capacità di esercizio, ma i motivi possono essere diversi.

Il ruolo dell'estrazione periferica di ossigeno

L'estrazione periferica di ossigeno è la capacità dei muscoli e dei tessuti di prendere l'ossigeno dal sangue. Si misura con la differenza tra la quantità di ossigeno presente nelle arterie e nelle vene (differenza artero-venosa di ossigeno o C(av)O2).

Nel nostro studio, abbiamo confrontato questa capacità tra pazienti con HFpEF, HFrEF e persone sane durante un esercizio fisico crescente.

Risultati principali

  • Al massimo sforzo, i pazienti con HFpEF avevano un'estrazione di ossigeno significativamente più bassa rispetto a quelli con HFrEF.
  • Questa differenza non dipendeva dall'età, dal livello di emoglobina (la proteina che trasporta ossigeno nel sangue), o da altri parametri cardiaci e respiratori.
  • Nei pazienti con HFpEF, i principali fattori che influenzavano la capacità di esercizio erano la frequenza cardiaca e l'estrazione periferica di ossigeno.
  • Circa il 40% dei pazienti con HFpEF mostrava una limitazione alla capacità di esercizio dovuta soprattutto a questa ridotta estrazione di ossigeno.
  • Questa difficoltà era collegata a una pressione arteriosa sistemica elevata durante l'esercizio.

Possibili cause e implicazioni

L'alterata estrazione di ossigeno potrebbe dipendere da problemi nei muscoli scheletrici o nella piccola rete di vasi sanguigni periferici. Questi problemi impediscono ai tessuti di utilizzare bene l'ossigeno disponibile.

Questa scoperta è importante perché indica una possibile nuova strada per migliorare la capacità di esercizio nei pazienti con HFpEF, agendo direttamente su questi meccanismi periferici.

In conclusione

Nei pazienti con insufficienza cardiaca e frazione di eiezione conservata, la difficoltà a fare esercizio è in gran parte legata a una ridotta capacità dei muscoli di prendere e usare l'ossigeno dal sangue. Questo problema rappresenta un importante fattore che limita la loro attività fisica e potrebbe essere un obiettivo per future terapie.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rossella Vastarella

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