Che cos'è lo studio VIRGO
Lo studio VIRGO ha osservato 1.465 pazienti giovani, tra i 18 e i 55 anni, con infarto STEMI. Lo scopo era confrontare come donne e uomini ricevono la terapia di riperfusione, cioè il trattamento per riaprire le arterie bloccate durante l'infarto.
Principali differenze tra donne e uomini
- Le donne hanno una probabilità leggermente maggiore di essere trattate rispetto agli uomini (9% contro 4%).
- Non ci sono differenze nel tipo di terapia di riperfusione scelta tra donne e uomini.
- Le donne hanno più spesso ritardi nel trattamento, superando i tempi raccomandati per iniziare la terapia.
Dettagli sui ritardi
- Il 41% delle donne supera i tempi previsti per l'accesso in ospedale e il trasferimento per l'intervento di angioplastica (PCI), rispetto al 29% degli uomini.
- Tra i pazienti trasferiti, il 67% delle donne ha ritardi rispetto al 44% degli uomini.
- Per la terapia con farmaci trombolitici ("door to needle"), il 67% delle donne ha ritardi contro il 37% degli uomini.
Importanza del sesso nel ritardo della terapia
Anche dopo aver considerato altri fattori come età, condizioni cliniche e organizzazione ospedaliera, il sesso femminile rimane un elemento significativo associato a ritardi nel trattamento.
In conclusione
Le giovani donne con infarto STEMI tendono a ricevere meno spesso la terapia di riperfusione e ad avere ritardi maggiori rispetto ai coetanei uomini. Queste differenze sono particolarmente evidenti nei casi in cui è necessario il trasferimento in centri specializzati o quando si utilizza la terapia farmacologica.