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Articolo per pazienti Pubblicato: 31/03/2015 Lettura: ~2 min

Fumatori, ex fumatori e rischio di malattie cardiache: cosa dice la ricerca

Fonte
Eur Heart J. 2015. pii: ehv013. [Epub ahead of print].

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega in modo chiaro come il fumo influenzi la salute del cuore e dei vasi sanguigni. Parla di uno studio che ha confrontato persone che fumano, che hanno smesso di fumare e che non hanno mai fumato, per capire i rischi legati a problemi cardiaci. È importante conoscere queste informazioni per capire meglio come il fumo può influire sul cuore.

Che cosa significa aterosclerosi e MACE

Aterosclerosi è una condizione in cui le arterie, i vasi sanguigni che portano il sangue al cuore, si induriscono e si ostruiscono a causa di accumuli di grasso chiamati placche. Questo può rendere più difficile il passaggio del sangue e aumentare il rischio di problemi cardiaci.

MACE è un acronimo che indica eventi cardiaci gravi, come un infarto o la morte per problemi al cuore.

Lo studio e i suoi partecipanti

I ricercatori hanno esaminato 9.456 persone senza una diagnosi precedente di malattie cardiache. Queste persone erano divise in tre gruppi:

  • Fumatori: persone che ancora fumano;
  • Ex fumatori: persone che hanno smesso di fumare da almeno 3 mesi;
  • Non fumatori: persone che non hanno mai fumato.

Lo studio ha utilizzato una tecnica chiamata TC coronarica, una scansione che permette di vedere lo stato delle arterie del cuore.

Risultati principali

  • Sia i fumatori che gli ex fumatori avevano più placche nelle arterie rispetto ai non fumatori. Questo significa che il fumo lascia un segno sulle arterie anche dopo aver smesso.
  • I fumatori avevano un rischio più alto di avere eventi cardiaci gravi (MACE) rispetto ai non fumatori.
  • Gli ex fumatori, invece, non avevano un rischio significativamente più alto di eventi gravi rispetto ai non fumatori.
  • Questi risultati sono stati confermati anche quando si confrontavano persone simili per età, sesso e altri fattori di rischio.

Cosa significa tutto questo

Anche se sia i fumatori che gli ex fumatori mostrano segni di aterosclerosi, solo chi continua a fumare ha un rischio più alto di eventi cardiaci gravi. Questo suggerisce che smettere di fumare può ridurre il rischio di problemi seri al cuore, anche se alcune modifiche alle arterie possono rimanere.

In conclusione

Il fumo è associato a un aumento delle placche nelle arterie del cuore, ma il rischio di eventi cardiaci gravi è aumentato solo nelle persone che continuano a fumare. Gli ex fumatori, pur avendo ancora qualche segno di danno, non mostrano un rischio significativamente più alto rispetto a chi non ha mai fumato.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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