Che cos'è lo studio
Lo studio ha valutato la relazione tra i geni e la miocardite (un'infiammazione del muscolo cardiaco) in persone con ARVD/ARVC, una malattia del cuore che può causare problemi al ritmo.
Chi è stato studiato
- Gruppo A: 131 pazienti, di cui 84 con ARVD e 47 con una forma simile che colpisce il lato sinistro del cuore (ALVD).
- Gruppo B: 64 familiari senza sintomi ma portatori di mutazioni genetiche legate all'ARVD o ALVD.
Cosa è stato trovato
- 7 pazienti (3,5%) hanno avuto una diagnosi di miocardite acuta durante un periodo medio di osservazione di 34 mesi.
- In 6 di questi 7 casi, la miocardite è stata il primo segno della malattia.
- In 2 pazienti, la miocardite ha causato un peggioramento della funzione del ventricolo sinistro, cioè la parte del cuore che pompa il sangue al corpo.
- In 1 caso, la risonanza magnetica cardiaca ha mostrato un aumento di segni di infiammazione.
- Due pazienti hanno mostrato cambiamenti nell'elettrocardiogramma (ECG) dopo la guarigione dalla miocardite.
- In 2 casi, la miocardite ha provocato tachicardia ventricolare, un tipo di aritmia (battito cardiaco irregolare e veloce).
- I principali geni coinvolti erano DSP Q447* e LDB3 c.1051A>G, che sono mutazioni genetiche specifiche.
In conclusione
Lo studio mostra che la miocardite può essere un primo segno della malattia ARVD/ARVC e può influenzare la funzione del cuore e il rischio di aritmie. Alcune mutazioni genetiche sembrano essere collegate a questa condizione.