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Articolo per pazienti Pubblicato: 31/10/2023 Lettura: ~3 min

L’aritmia nel giovane adulto come segnale precoce di amiloidosi ereditaria da transtiretina

Fonte
Gianfranco Sinagra, Aldostefano Porcari, Dipartimento Cardiovascolare, Università degli Studi di Trieste; European Reference Network for Rare, Low Prevalence and Complex Diseases of the Heart-ERN GUARD-Heart; Bibliografia: 1. Gillmore JD et al., Circulation 2016; 2. Porcari A et al., Eur J Heart Fail 2023; 3. Garcia-Pavia P et al., Eur Heart J 2021; 4. Maurer MS et al., N Engl J Med 2018.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Gianfranco Sinagra - Aldostefano Porcari Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1235 Sezione: 70

Introduzione

Questo testo racconta la storia di un uomo di 49 anni che ha manifestato un’aritmia cardiaca improvvisa. Attraverso esami approfonditi, è stata scoperta una malattia rara chiamata amiloidosi ereditaria da transtiretina, che può colpire il cuore e i nervi. Capire questo caso ci aiuta a riconoscere segnali importanti per una diagnosi precoce e a comprendere l’importanza di un’analisi genetica per la cura e la prevenzione in famiglia.

Che cosa è successo al paziente

Un uomo di 49 anni, senza problemi cardiaci precedenti, è stato ricoverato per palpitazioni improvvise, malessere e vertigini. L’elettrocardiogramma (ECG) ha mostrato un tipo di aritmia chiamata tachicardia da rientro atrio-ventricolare, che è stata fermata con un farmaco specifico.

Esami e sospetti iniziali

Durante gli esami, sono stati notati alcuni segni particolari:

  • un rallentamento nella trasmissione del segnale elettrico tra atri e ventricoli (blocco atrio-ventricolare di primo grado);
  • ispessimento marcato delle pareti del cuore (ventricoli), soprattutto del setto interventricolare;
  • funzione di contrazione del cuore ancora normale, ma con alcune riduzioni nella capacità di movimento longitudinale delle fibre cardiache;
  • ispessimento delle valvole cardiache con piccoli difetti;
  • un particolare modello di movimento del cuore chiamato "apical sparing", che può indicare amiloidosi cardiaca.

Questi risultati hanno fatto pensare a diverse possibili malattie cardiache, ma alcune caratteristiche non erano tipiche delle forme più comuni.

Approfondimenti e diagnosi

Il paziente ha riferito anche sintomi neurologici, come la sindrome del tunnel carpale e episodi di pressione bassa quando si alza in piedi (ipotensione ortostatica). Questi elementi, insieme alla discrepanza tra l’ispessimento del cuore e i segnali elettrici normali, hanno indirizzato i medici verso la diagnosi di amiloidosi cardiaca.

Una scintigrafia cardiaca, un esame che utilizza un tracciante radioattivo, ha confermato la presenza di amiloidosi con un coinvolgimento di entrambi i ventricoli.

Conferma genetica e implicazioni

Non sono state trovate proteine anomale nel sangue o nelle urine, escludendo altre forme di amiloidosi. Un test genetico ha rilevato una mutazione nel gene della transtiretina (TTR), confermando la diagnosi di amiloidosi ereditaria da transtiretina (ATTR).

Questa diagnosi è importante perché:

  • indica che la malattia è ereditaria, quindi può interessare anche i familiari;
  • permette di scegliere una terapia specifica;
  • richiede una valutazione neurologica per capire se anche i nervi sono coinvolti.

Trattamento e follow-up

Il paziente è stato trattato con tafamidis, un farmaco che può modificare l’andamento della malattia. Dopo 6 mesi, i sintomi cardiaci sono migliorati e alcuni esami di laboratorio sono risultati più favorevoli. Tuttavia, nel tempo, alcuni disturbi neurologici come l’ipotensione ortostatica e le sincopi sono peggiorati, suggerendo la possibile necessità di terapie combinate in futuro.

Screening familiare

La scoperta della malattia ereditaria ha portato a controlli cardiologici nei figli del paziente, che al momento non mostrano segni di malattia. Si sta valutando la possibilità di eseguire test genetici e risonanze magnetiche per una diagnosi precoce.

Messaggi chiave

  • L’amiloidosi ATTR non è solo una malattia degli anziani: può manifestarsi anche in persone più giovani, come nel caso descritto.
  • Attenzione ai segnali discordanti: ad esempio, un cuore molto spesso ma con segnali elettrici normali può indicare amiloidosi.
  • Importanza del test genetico: permette di identificare la forma ereditaria e di pianificare la cura e il controllo dei familiari.
  • Terapie specifiche: farmaci come tafamidis possono migliorare la qualità di vita e rallentare la malattia, ma è necessario un monitoraggio continuo.

In conclusione

Questo caso mostra come un’aritmia in un adulto giovane possa essere il primo segnale di una malattia rara e complessa come l’amiloidosi ereditaria da transtiretina. La diagnosi precoce, supportata da esami specifici e test genetici, è fondamentale per avviare terapie mirate e per proteggere anche i familiari. La collaborazione tra cardiologi e neurologi è essenziale per una gestione completa della malattia.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Gianfranco Sinagra - Aldostefano Porcari

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