Che cos'è il miocardio non compatto
Il miocardio non compatto è una condizione in cui una parte del muscolo cardiaco ha una struttura diversa dal normale, con una forma più spugnosa. Questo può influenzare il funzionamento del cuore.
Lo studio e i pazienti coinvolti
Lo studio ha esaminato 232 pazienti con questa condizione, di cui 72 donne, con un'età media di 52 anni. I pazienti sono stati divisi in gruppi in base all'età al momento della diagnosi.
Valutazione neurologica
Il 76% dei pazienti è stato sottoposto a controlli neurologici per verificare la presenza di problemi ai muscoli o ai nervi. I risultati sono stati:
- 18% con disturbi neuromuscolari specifici (problemi chiari e definiti)
- 60% con disturbi non specifici (problemi meno chiari o generici)
- 22% senza alcun disturbo
Dispositivi impiantati e trattamenti
Quarantacinque pazienti (19%) hanno ricevuto dispositivi medici per aiutare il cuore, tra cui:
- 26 con defibrillatori impiantabili (ICD), di cui 14 anche con sistemi per migliorare il battito cardiaco (risincronizzazione)
- 8 con solo pacemaker
- 4 con solo sistemi di risincronizzazione cardiaca
- 4 con un registratore di eventi cardiaci impiantabile
- 1 con dispositivo di assistenza ventricolare sinistra, usato come supporto in attesa di un trapianto
Risultati durante il follow-up
Durante un periodo di 72 mesi (6 anni), la mortalità è stata del 4,9% all'anno. Le cause per cui i dispositivi sono stati impiantati variavano con l'età:
- Nei pazienti più giovani, principalmente per episodi di sincope (svenimenti) o palpitazioni (sensazione di battito cardiaco irregolare)
- Nei pazienti più anziani, soprattutto per insufficienza cardiaca (quando il cuore non pompa bene il sangue)
Fattori di rischio e differenze legate all'età
I fattori di rischio classici come ipertensione (pressione alta), diabete e stenosi coronarica (restringimento delle arterie del cuore) erano rari nei pazienti più giovani e più frequenti in quelli anziani.
Tra i gruppi di età si sono osservate differenze nei sintomi cardiaci, nei problemi muscolari e nervosi, nei risultati dell'elettrocardiogramma (un esame che registra l'attività elettrica del cuore), nella frequenza di impianto dei dispositivi e nella mortalità.
Non c'erano invece differenze nella posizione o nella diffusione della malattia nel cuore.
Situazione nei pazienti più anziani
Tra i pazienti con più di 70 anni che sono stati controllati neurologicamente, nessuno risultava senza problemi neuromuscolari. Inoltre, in questo gruppo si osservava una maggiore presenza di insufficienza cardiaca, anomalie nell'elettrocardiogramma e un tasso di mortalità più alto.
In conclusione
Lo studio mostra che il miocardio non compatto può essere associato a problemi sia cardiaci che neuromuscolari, con caratteristiche diverse a seconda dell'età. I pazienti più giovani tendono ad avere sintomi come svenimenti e palpitazioni, mentre quelli più anziani presentano più spesso insufficienza cardiaca e fattori di rischio tradizionali. La gravità dei disturbi neuromuscolari e cardiaci aumenta con l'età, influenzando anche la mortalità.