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Articolo per pazienti Pubblicato: 29/04/2015 Lettura: ~2 min

Prognosi a lungo termine dei pazienti diabetici sottoposti a bypass aortocoronarico secondo il registro SWEDEHEART

Fonte
J Am Coll Cardiol 2015;65:1644-1652.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Gemma Salerno Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega i risultati di uno studio che ha analizzato la sopravvivenza a lungo termine di pazienti con diabete sottoposti a un intervento chirurgico chiamato bypass aortocoronarico. Lo studio ha confrontato i rischi di morte tra pazienti con diversi tipi di diabete e quelli senza diabete, offrendo informazioni importanti per capire meglio l'impatto del diabete sulla salute del cuore dopo l'intervento.

Che cos'è lo studio SWEDEHEART

Lo studio si basa sui dati raccolti nel registro SWEDEHEART, un sistema svedese che raccoglie informazioni sui pazienti con malattie cardiache per migliorare le cure basate su evidenze scientifiche.

Chi sono stati i pazienti analizzati

  • Totale di 39.235 pazienti sottoposti a bypass aortocoronarico isolato tra il 2003 e il 2013.
  • Di questi, 725 avevano diabete di tipo 1 (circa 1,8%).
  • 8.208 avevano diabete di tipo 2 (circa 21%).

Caratteristiche dei pazienti con diabete

  • I pazienti con diabete di tipo 1 erano più giovani (59 anni in media) rispetto a quelli con diabete di tipo 2 (67 anni).
  • Presentavano più spesso problemi ai reni (funzione renale ridotta) e malattie dei vasi sanguigni periferici.

Risultati principali sul rischio di morte

Dopo circa 6 anni di osservazione, sono deceduti 6.765 pazienti (17% del totale).

  • Tra i pazienti con diabete di tipo 1, il 21% è deceduto.
  • Tra quelli con diabete di tipo 2, il 19% è deceduto.

Il rischio di morte rispetto ai pazienti senza diabete è risultato:

  • Più del doppio per chi ha il diabete di tipo 1.
  • Solo leggermente aumentato per chi ha il diabete di tipo 2.

Cosa significa questo

Il diabete di tipo 1 è associato a un rischio molto più alto di mortalità dopo un intervento di bypass aortocoronarico rispetto a chi non ha il diabete. Il diabete di tipo 2 invece comporta un aumento del rischio più contenuto.

In conclusione

Lo studio mostra che il tipo di diabete influisce in modo diverso sulla sopravvivenza dopo un intervento cardiaco importante come il bypass aortocoronarico. I pazienti con diabete di tipo 1 hanno un rischio di morte a lungo termine più elevato rispetto a quelli senza diabete, mentre il rischio per i pazienti con diabete di tipo 2 è solo leggermente aumentato.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Gemma Salerno

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