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Articolo per pazienti Pubblicato: 03/06/2015 Lettura: ~2 min

Fattori che aumentano il rischio di ictus in pazienti con insufficienza cardiaca senza fibrillazione atriale

Fonte
Circulation 2015;131(17):1486-94.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Alcuni pazienti con insufficienza cardiaca possono avere un rischio più alto di ictus anche senza avere una condizione chiamata fibrillazione atriale. È importante conoscere quali sono i fattori che aumentano questo rischio per poter comprendere meglio la situazione.

Che cosa è stato studiato

I ricercatori hanno analizzato i dati di due grandi studi sull'insufficienza cardiaca, chiamati CORONA e GISSI-HF. In totale, hanno considerato 9.585 pazienti, di cui 6.054 non avevano fibrillazione atriale (FA), un tipo di aritmia cardiaca spesso legata all’ictus.

Incidenza di ictus nei pazienti

Durante lo studio, si sono verificati casi di ictus cerebrale in:

  • 4,7% dei pazienti con FA
  • 3,4% dei pazienti senza FA

Ciò significa che anche chi non ha la fibrillazione atriale può comunque avere un rischio di ictus, anche se leggermente più basso.

Fattori che aumentano il rischio di ictus senza fibrillazione atriale

Analizzando i dati, sono stati identificati alcuni fattori che aumentano il rischio di ictus nei pazienti con insufficienza cardiaca ma senza FA:

  • Età: il rischio cresce con l’aumentare degli anni.
  • Classe NYHA: indica il grado di difficoltà nel fare attività fisica a causa dell’insufficienza cardiaca; le classi più gravi (III e IV) hanno un rischio maggiore rispetto alla classe II.
  • Diabete in trattamento con insulina: chi usa insulina per il diabete ha un rischio più alto.
  • Indice di massa corporea (IMC): un valore più basso di IMC fino a 30 kg/m² è associato a un rischio maggiore.
  • Pregresso ictus: chi ha già avuto un ictus in passato ha un rischio aumentato.

Inoltre, un esame del sangue chiamato NT-proBNP, che riflette la gravità dell’insufficienza cardiaca, è risultato anch’esso utile per prevedere il rischio di ictus.

Valutazione complessiva del rischio

Combinando questi fattori in un punteggio di rischio, i ricercatori hanno osservato che i pazienti con il punteggio più alto hanno un rischio di ictus simile a quello dei pazienti con fibrillazione atriale.

In conclusione

Alcuni pazienti con insufficienza cardiaca, anche senza fibrillazione atriale, possono avere un rischio elevato di ictus. Questo rischio è influenzato da fattori come l’età, la gravità dell’insufficienza cardiaca, il diabete trattato con insulina, il peso corporeo e la storia di ictus. Conoscere questi elementi aiuta a capire meglio la situazione di ogni paziente.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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