Che cosa è stato studiato
I ricercatori hanno voluto capire se l'aggiunta di ivabradina a una terapia con bisoprololo a basse dosi potesse migliorare la riabilitazione di pazienti dopo un bypass coronarico (CABG), un intervento per migliorare il flusso di sangue al cuore.
Come è stato condotto lo studio
Lo studio ha coinvolto due gruppi di pazienti durante la riabilitazione cardiaca:
- Un gruppo ha ricevuto ivabradina 5 mg due volte al giorno più bisoprololo 1,25 mg una volta al giorno (gruppo I-BB).
- L'altro gruppo ha ricevuto solo la terapia standard con bisoprololo a dosi più alte (2,5-3,75 mg una volta al giorno, gruppo BB).
I pazienti sono stati valutati all'inizio della riabilitazione, alla dimissione e dopo 3 mesi.
Cosa è stato misurato
Gli obiettivi principali erano:
- Migliorare la capacità funzionale, cioè quanto i pazienti riescono a camminare in 6 minuti (test del cammino, 6MWT).
- Migliorare la funzione diastolica, cioè come il cuore si rilassa e si riempie di sangue.
- Recuperare la funzione sistolica, cioè la capacità del cuore di pompare il sangue, misurata con la frazione di eiezione ventricolare sinistra (FEVS).
Risultati principali
- Entrambi i gruppi hanno migliorato la distanza percorsa nel test del cammino, ma il gruppo con ivabradina ha mostrato un miglioramento maggiore a 3 mesi (370 m contro 347 m).
- La percentuale di pazienti con funzione diastolica normale è aumentata nel gruppo con ivabradina dal 24% all'inizio fino al 79% dopo 3 mesi, mentre nel gruppo con solo bisoprololo è diminuita dal 23% al 16%.
- La funzione sistolica (FEVS) è migliorata nel gruppo con ivabradina, passando dal 57% al 66% in 3 mesi, mentre è rimasta quasi invariata nel gruppo con solo bisoprololo.
In conclusione
L'aggiunta di ivabradina a basse dosi di bisoprololo durante la riabilitazione dopo un bypass coronarico può migliorare la capacità di camminare, favorire il recupero della funzione diastolica e aumentare la capacità del cuore di pompare il sangue. Questi risultati suggeriscono un beneficio nel combinare questi farmaci per supportare la riabilitazione cardiaca.