Che cosa è stato studiato
Lo studio PROMISE ha coinvolto più di 10.000 pazienti con dolore al petto e sospetta malattia coronarica. L'obiettivo era confrontare due tipi di test diagnostici:
- Test anatomici, come la tomografia computerizzata coronarica (TC), che mostrano l'aspetto fisico delle arterie.
- Test funzionali, come lo stress test con ecocardiogramma, test nucleari o elettrocardiogramma da sforzo, che valutano come il cuore funziona sotto stress.
Come è stato svolto lo studio
I pazienti sono stati divisi in due gruppi quasi uguali: uno ha eseguito test anatomici e l'altro test funzionali. La maggior parte dei test funzionali era rappresentata da stress test nucleari (68%), seguiti da ecocardiogrammi da stress (22%) e test da sforzo con elettrocardiogramma (10%).
Risultati principali
- Il rischio di eventi gravi come morte, infarto, ricovero per angina o complicazioni da procedure è stato simile nei due gruppi: 3,3% per i test anatomici e 3,0% per i test funzionali, senza differenze significative.
- Più pazienti nel gruppo dei test anatomici sono stati sottoposti a cateterismo cardiaco entro 90 giorni (12,2% contro 8,1%).
- Il numero di cateterismi invasivi senza evidenza di malattia significativa era leggermente più basso nel gruppo dei test anatomici (3,4% contro 4,3%).
- L'esposizione totale a radiazioni ionizzanti è stata maggiore nel gruppo dei test anatomici (12,0 mSv contro 10,1 mSv).
Interpretazione dei risultati
La tomografia computerizzata coronarica non ha migliorato i risultati clinici rispetto ai test funzionali. Inoltre, ha comportato un'esposizione maggiore a radiazioni e un numero più alto di cateterismi, alcuni dei quali forse evitabili.
I test funzionali, invece, offrono informazioni importanti sulla capacità di esercizio del cuore e sul significato dei sintomi, risultando più sicuri e meno costosi nel lungo termine.
Considerazioni importanti
- La scelta del test dipende anche dalla possibilità di eseguire uno sforzo fisico: alcuni pazienti non possono fare esercizio e quindi potrebbero necessitare di test diversi.
- La spesa complessiva per i test funzionali è inferiore rispetto a quella per la TC, anche considerando i costi successivi legati a ulteriori procedure.
In conclusione
Per i pazienti con sospetta malattia coronarica, i test funzionali rimangono la scelta migliore per la diagnosi iniziale. Essi forniscono informazioni utili, riducono l'esposizione a radiazioni e limitano procedure invasive non necessarie, mantenendo risultati clinici simili a quelli dei test anatomici.