Che cosa è stato studiato
È stata analizzata una serie di pazienti che avevano ricevuto la CRT, un trattamento per migliorare la funzione del cuore in persone con problemi di battito. I medici hanno osservato l'ECG subito dopo l'impianto del dispositivo per vedere se la presenza di un'onda R alta in una particolare derivazione (V1) e/o un'onda negativa in un'altra (D1) fosse collegata a un miglioramento della funzione cardiaca.
Come è stata definita questa caratteristica sull'ECG
- Si considerava un'onda R alta se il rapporto tra l'ampiezza dell'onda R e dell'onda S era uguale o superiore a 1 in V1.
- Oppure, se in D1 il rapporto R/S era uguale o inferiore a 1.
I risultati principali
- Su 68 pazienti studiati, 49 (cioè il 72%) avevano questa caratteristica sull'ECG.
- Di questi 49, 34 (69%) hanno mostrato un miglioramento significativo della funzione cardiaca, misurata come aumento della frazione di eiezione (FE) di almeno il 7,5%.
- Tra i 19 pazienti senza questa caratteristica, 17 (89%) non hanno avuto miglioramenti.
- Il miglioramento medio della funzione cardiaca era molto più alto nei pazienti con l'onda R alta (14,27%) rispetto a quelli senza (2,63%).
Altri aspetti considerati
La presenza di un blocco di branca sinistra (BBS) prima del trattamento non è risultata utile per prevedere chi avrebbe migliorato la funzione cardiaca.
In conclusione
La presenza di un'onda R alta sull'ECG subito dopo l'impianto della CRT può essere un segno importante che indica un probabile miglioramento della funzione del cuore. Questo può aiutare i medici a valutare meglio la risposta al trattamento.