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Articolo per pazienti Pubblicato: 12/06/2015 Lettura: ~2 min

Fruttosammina e Albumina glicata: possibili indicatori del rischio cardiovascolare e di mortalità

Fonte
Circulation online before print May 28, 2015, doi: 10.1161/CIRCULATIONAHA.115.015415.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Rossella Vastarella Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La fruttosammina e l'albumina glicata sono due sostanze nel sangue che possono aiutare a capire meglio il rischio di problemi al cuore e di mortalità, sia nelle persone con diabete che in quelle senza. Questo testo spiega come questi indicatori si confrontano con un altro esame più conosciuto, l'emoglobina glicata (HbA1c), usato per monitorare il controllo dello zucchero nel sangue.

Che cosa sono la fruttosammina e l'albumina glicata

La fruttosammina e l'albumina glicata sono sostanze che riflettono il livello medio di zucchero nel sangue nelle ultime 2-3 settimane, quindi indicano il controllo glicemico a breve termine.

L'emoglobina glicata (HbA1c), invece, è il test standard utilizzato per valutare il controllo del glucosio nel diabete e fornisce una media degli ultimi 2-3 mesi.

Lo studio ARIC e i suoi risultati

Uno studio condotto su 11.104 persone, con e senza diabete, ha misurato i livelli di fruttosammina e albumina glicata tra il 1990 e il 1992. I ricercatori hanno seguito queste persone per circa 20 anni per vedere chi sviluppava problemi al cuore o altre condizioni gravi.

Durante questo periodo, sono stati osservati:

  • 1.096 casi di malattia coronarica (problemi alle arterie del cuore)
  • 605 casi di ictus ischemico (blocco del flusso di sangue al cervello)
  • 1.432 casi di insufficienza cardiaca (quando il cuore fatica a pompare il sangue)
  • 2.860 decessi

Associazioni tra i biomarcatori e gli eventi cardiovascolari

I livelli più alti di fruttosammina e albumina glicata all'inizio dello studio erano collegati a un rischio maggiore di sviluppare queste malattie e di mortalità, anche dopo aver considerato altri fattori di rischio tradizionali come pressione alta, fumo e colesterolo.

Queste associazioni erano particolarmente forti nelle persone con diabete.

Inoltre, il rischio associato a questi biomarcatori era simile a quello osservato con l'HbA1c, e presentava una forma a "J". Questo significa che sia valori troppo bassi sia troppo alti potevano essere collegati a un aumento del rischio.

Importanza dei risultati

Questi risultati suggeriscono che la fruttosammina e l'albumina glicata possono essere utili come nuovi indicatori per valutare il rischio di problemi cardiovascolari e mortalità legati al controllo dello zucchero nel sangue.

La loro validità e utilità a lungo termine devono però essere ulteriormente confermate da altri studi.

In conclusione

La fruttosammina e l'albumina glicata sono due indicatori del controllo dello zucchero nel sangue a breve termine che si sono dimostrati collegati al rischio di malattie cardiovascolari e mortalità in modo simile all'emoglobina glicata (HbA1c). Questi risultati aprono la strada a un possibile uso di nuovi test per valutare il rischio di problemi al cuore, soprattutto nelle persone con diabete, anche se serve ancora confermare questi dati nel tempo.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rossella Vastarella

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