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Articolo per pazienti Pubblicato: 22/06/2015 Lettura: ~2 min

I geni e il metabolismo: due aspetti diversi del rischio per il cuore

Fonte
G Ital Cardiol 2015;16(5):289-294.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Gemma Salerno Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega in modo semplice come alcuni geni e il metabolismo dei grassi nel sangue possono influenzare il rischio di problemi al cuore. Comprendere questi meccanismi aiuta a capire meglio come si sviluppano le malattie cardiovascolari e quali sono le possibili strade per prevenirle o trattarle.

Che cosa sono i trigliceridi e come agiscono nel corpo

I trigliceridi (TG) sono un tipo di grasso che circola nel sangue. Essi sono trasportati da particelle chiamate lipoproteine, tra cui le VLDL (lipoproteine a bassissima densità) prodotte dal fegato e i chilomicroni provenienti dall'intestino.

Un enzima importante chiamato lipoproteina lipasi (LPL) aiuta a rompere i trigliceridi nel sangue, liberando acidi grassi che possono essere usati dai tessuti del corpo per energia. Dopo questa azione, le particelle residue, chiamate "remnant", vengono eliminate dal fegato.

Il ruolo dell'apolipoproteina C-III (apoC-III)

L'attività dell'enzima LPL è regolata da diverse sostanze, tra cui l'apolipoproteina C-III (apoC-III), che ne inibisce l'azione. In pratica, quando c'è più apoC-III, l'enzima LPL funziona meno e i livelli di trigliceridi nel sangue aumentano.

Studi su animali hanno mostrato che la mancanza del gene APOC3, che produce apoC-III, porta a livelli più bassi di trigliceridi. Al contrario, quando questo gene è molto attivo, i trigliceridi aumentano.

Le mutazioni genetiche e il rischio cardiovascolare

Negli esseri umani sono state trovate alcune mutazioni nel gene APOC3 che riducono la quantità di apoC-III nel sangue. Queste mutazioni sono associate a livelli più bassi di trigliceridi e a un minor rischio di ischemia cardiovascolare (problemi causati da ridotto flusso di sangue al cuore) e di malattia coronarica.

Questi risultati confermano che l'apoC-III ha un ruolo negativo nella salute del cuore e suggeriscono che in futuro si potrebbero sviluppare trattamenti che agiscono proprio su apoC-III per aiutare a controllare i trigliceridi alti.

In conclusione

I trigliceridi nel sangue e i geni che li regolano, come il gene APOC3, sono importanti per capire il rischio di malattie cardiache. L'apolipoproteina C-III è una proteina che aumenta i trigliceridi e il rischio per il cuore. Scoprire come ridurre la sua azione potrebbe portare a nuovi modi per prevenire e trattare le malattie cardiovascolari.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Gemma Salerno

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