Che cos'è la fibrillazione atriale asintomatica
La fibrillazione atriale (FA) è un'alterazione del ritmo del cuore che può aumentare il rischio di ictus. Spesso, però, può non causare sintomi evidenti, cioè essere asintomatica. Per questo motivo, può passare inosservata fino a quando non si verifica un problema grave.
Come è stato condotto lo studio
Un gruppo di ricercatori ha voluto capire se un monitoraggio continuo del cuore potesse aiutare a scoprire la FA asintomatica in persone con fattori di rischio. Hanno usato un dispositivo chiamato monitor ECG patch-indossabile, che si applica sulla pelle e registra l’attività del cuore per fino a 2 settimane.
Per partecipare allo studio, i pazienti dovevano avere almeno 55 anni e almeno due tra questi fattori di rischio:
- malattia coronarica (problemi alle arterie del cuore)
- insufficienza cardiaca (cuore che funziona meno bene)
- ipertensione (pressione alta)
- diabete
- apnea del sonno (interruzioni della respirazione durante il sonno)
Non sono stati inclusi pazienti con FA già nota, ictus o mini-ictus (TIA), pacemaker o defibrillatore, o che avevano avuto palpitazioni o svenimenti nell’ultimo anno.
Risultati principali
Lo studio ha coinvolto 75 uomini con un’età media di 69 anni. Ecco cosa è emerso:
- La fibrillazione atriale asintomatica è stata trovata in 4 persone, cioè nel 5,3% del gruppo.
- Una tachicardia atriale (battiti rapidi del cuore che partono dagli atri) è stata riscontrata in una percentuale significativa di pazienti, variando a seconda della durata e del numero dei battiti anomali:
- 67% aveva almeno 4 battiti rapidi consecutivi
- 44% almeno 8 battiti rapidi consecutivi
- 6,7% almeno 60 secondi di battiti rapidi continuativi
- Complessivamente, la presenza combinata di tachicardia atriale o fibrillazione atriale sostenuta è stata dell’11%.
- Tra chi non presentava tachicardia o fibrillazione sostenuta, il 16% aveva comunque almeno 30 battiti anomali all’ora.
Perché è importante
Questi risultati mostrano che un monitoraggio prolungato con un dispositivo indossabile può aiutare a identificare la fibrillazione atriale e altre alterazioni del ritmo cardiaco in persone a rischio che non hanno sintomi evidenti. Questo può permettere di intervenire prima che si verifichino complicazioni gravi.
In conclusione
Lo studio dimostra che uno screening con monitoraggio ECG esteso è efficace per scoprire la fibrillazione atriale asintomatica in persone con fattori di rischio. Circa 1 persona su 20 con queste caratteristiche può avere FA non riconosciuta, e molte altre mostrano alterazioni del ritmo che meritano attenzione.