Che cosa è stato studiato
Lo studio ha coinvolto 1415 persone con fibrillazione atriale (FA), di cui 825 erano obese (con indice di massa corporea, BMI, uguale o superiore a 27 kg/m2).
Di questi, 308 pazienti hanno partecipato a programmi di esercizio per valutare la loro capacità fisica, misurata in METs, un modo per capire quanto lavoro può fare il cuore durante l'attività.
Classificazione del fitness cardiorespiratorio
- Basso: meno dell'85% della capacità prevista
- Adeguato: tra l'86% e il 100%
- Alto: superiore al 100%
Come è stato valutato il controllo del ritmo
Il ritmo del cuore è stato monitorato per 7 giorni con un dispositivo chiamato Holter, che registra l'attività cardiaca continua.
Risultati principali
- I pazienti con un alto livello di fitness cardiorespiratorio hanno mostrato una maggiore probabilità di rimanere senza aritmie, sia con che senza trattamenti specifici per il controllo del ritmo.
- Chi ha migliorato la propria capacità fisica di almeno 2 METs durante il periodo di osservazione ha avuto una significativa riduzione della frequenza e della gravità della fibrillazione atriale.
- La perdita di peso è stata un altro fattore importante legato a risultati migliori.
Importanza del miglioramento del fitness
Il miglioramento della capacità fisica di almeno 2 METs ha raddoppiato la probabilità di rimanere liberi da aritmie.
In conclusione
Questo studio mostra che, nelle persone obese con fibrillazione atriale, una migliore forma fisica del cuore e dei polmoni è associata a un migliore controllo del ritmo cardiaco. Migliorare la capacità fisica e perdere peso possono aiutare a ridurre la frequenza e la gravità delle aritmie.